Proteste
Denunciate due imprese edili e 4 operai
CAPANNORI. Stavano costruendo due abitazioni a basso impatto ambientale. Costruzioni avveniristiche in grado di ridurre le emissione nell’atmosfera e soprattutto i consumi. Peccato però che le due...
CAPANNORI. Stavano costruendo due abitazioni a basso impatto ambientale. Costruzioni avveniristiche in grado di ridurre le emissione nell’atmosfera e soprattutto i consumi. Peccato però che le due imprese edili - entrambe con sede legale in provincia di Pisa - adoperavano buona parte del personale senza alcuna garanzia di natura contrattuale e sindacale. In una parola lavoratori al nero. Uno di loro, non extracomunitario, tra l’altro ai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro ha fornito pure false generalità. Accade l’altra mattina nel Capannorese e sul posto - assieme ai militari - vanno i funzionari ispettivi dell’Inail. Per una delle due ditte, tra l’altro, è tutt’ora sospesa l’attività e chiuso temporaneamente il cantiere. Durante l’accesso carabinieri e ispettori hanno trovato sei operai edili al lavoro: cinque italiani e un polacco. Nell’azienda temporaneamente sospesa i tre muratori lavoravano al nero. Non erano registrati e non percepivano la regolare busta paga. Nell’altra soltanto uno dei tre operai non era in regola. Al momento del blitz gli addetti alle due imprese edili stavano ripulendo un piazzale e sistemando pannelli di legno coibentati per la copertura del tetto. In totale gli ispettori hanno elevato sanzioni amministrative pari a ottomila euro. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane.
Luca Tronchetti
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