Il dolore
Capannori, all’asta immobili e terreni per oltre 7 milioni
Il Comune prevede di incassare la somma dalla cessione di beni pubblici. Servono soldi per opere su strade e scuole
CAPANNORI. Sette milioni e trecentomila euro. E' quanto prevede di incassare il Comune dalla vendita all'asta di alcuni immobili e terreni dismessi appartenenti al patrimoniale comunale. E che come avevamo annunciato nell'edizione di mercoledì saranno rimessi all'asta. Soldi che l'amministrazione Del Ghingaro ha intenzione in servizi ed opere pubbliche essenziali per la cittadinanza quali strade, scuole e reti di metano, fognature e acquedotto. La cifra maggiore deriverà dalla vendita di terreni (5 milioni e 200 mila euro), il più grande ed importante a Santa Margherita (4 milioni e 780 mila euro) dove è stato ipotizzato potrebbe sorgere il futuro palazzetto dello sport nei piani dell'ArcaAnthea Basket Lucca. Il Comune negli scorsi giorni ha approvato il piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari. Adesso per il via libera all’operazione che riguarda la cessione di questo patrimonio, per un totale di 12 lotti la cui incidenza maggiore riguarda i terreni, si attende l’ok del consiglio comunale. La questione sarà discussa dal civico consesso nei prossimi giorni assieme al bilancio preventivo del 2013. “L’amministrazione comunale crede fortemente nell’importanza di continuare a investire in opere pubbliche per il territorio - spiega l’assessore alle finanze, Lara Pizza - abbiamo deciso di realizzare questi interventi con finanziamenti provenienti dalle casse comunali, che godono di ottima salute, senza accendere mutui. Una scelta precisa che ha permesso negli ultimi anni di ridurre in maniera sostanziale l’indebitamento residuo che si prevde scenderà di 9 milioni e 600 mila euro rispetto al 2008. In un periodo di crisi e di forte riduzione dei trasferimenti statali, scegliere di ridurre i debiti è una decisione responsabile, per non gravare ulteriormente sulle generazioni future e allo stesso tempo continuare a investire significa credere nello sviluppo della comunità, mettendo a disposizione nuovi servizi e incrementando il valore del patrimonio. E’ accaduto, ad esempio per Artè ed Artémisia che da ruderi sono diventati dei fiori all’occhiello di Capannori” Su 7 milioni e 300 mila euro, la maggior parte, circa 5 milioni e 200 mila euro, si prevede di ricavare dalla vendita di terreni. Il lotto più consisente è nella frazione di Santa Margherita ed ha un valore di 4 milioni e 780 mila euro. Un’altra cifra importante (342 mila euro), se saranno trovati gli acquirenti, sarà ricavata dalla cessione di un’area edificabile a Massa Macinaia. Tra gli immobili dismessi in vendita, alcuni dei quali saranno rimessi all'asta dopo che la prima seduta è andata deserta, ci sono l’ex scuola di Segromigno in Monte (495 mila euro), il fabbricato sede attuale del Ceseca a Segromigno in Monte (715 mila euro) e l’ex sede della circoscrizione 2 a Camigliano (774 mila euro).
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