La manifestazione
Ambiente, accordo con l’Anpana
Differenziazione dei materiali, abbandoni illeciti: le multe sono in arrivo
LUCCA. Tempi duri per chi non rispetta le regole della raccolta differenziata. Si intensifica il servizio di controllo e vigilanza sui cittadini indisciplinati che trasgrediscono le regole di Sistema Ambiente sulla corretta esposizione dei rifiuti, nonché la giusta differenziazione. Un impegno che si rinnova con la convenzione tra Comune di Lucca e Anpana in vista della definitiva estensione del porta a porta a tutte le frazioni che dovrebbe avvenire entro il 2014. Il documento, che disciplina le modalità di collaborazione tra le parti, stabilisce l’impiego delle Guardie Ecozoofile in attività che spaziano dalla tutela ambientale al benessere animale e prevenzione del randagismo.
Sono ancora molti i casi di inosservanza dei regolamenti che i cittadini dovranno imparare a rispettare, pena pesanti sanzioni che possono scivolare nel penale. Numerose le irregolarità riscontrate sui rifiuti, prevalentemente in frazioni distanti dal centro che hanno fatto scattare multe. A farne le spese cittadini di comuni limitrofi, sorpresi dalle guardie giunte su segnalazione o in seguito a indagini che hanno poi denunciato i fatti alle autorità competenti. Ma i “furbi” abitano anche in città, dove è istituita la raccolta porta a porta che molti ancora ignorano, abbandonando sacchetti e scatoloni in ogni momento della giornata, senza preoccuparsi del giorno del ritiro di carta, organico o multimateriale. Le maggiori irregolarità sono state riscontrate nei dintorni di via San Paolino e nella zona di San Francesco, dove oltretutto si trovano cassonetti a scomparsa. «Intensificheremo i controlli, abbiamo superato il periodo di tolleranza ed è giusto che ognuno faccia il suo dovere» dice l’assessore all’ambiente Giuseppe Pellegrini Masini.
Attivato anche un sistema di controllo per raggirare fenomeni di randagismo ed evitare situazioni di malnutrizione e maltrattamenti sugli animali. «Ogni giorno riceviamo segnalazioni a cui rispondiamo con sopralluoghi per attestare lo stato di detenzione degli animali» aggiunge Angelo Bertocchini dell’Anpana, invitando i possessori di cani a dotarli di microchip.
Rossella Lucchesi
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