Finanza
Severa, allarme per il pagamento degli stipendi
Sindacati preoccupati per le “manovre” dei Comuni Gallicano farà un’indagine di mercato sui costi del servizio
GALLICANO. Il futuro di Severa è sempre più incerto. Affidamenti trimestrali, indagini di mercato e la scadenza del 10 del mese per il pagamento degli stipendi che incombe. Tutto resta nebuloso e le scelte di alcune amministrazioni sembrano portare, per la prima volta in tutti questi anni, all’abbandono della società e quindi alla messa in liquidazione.
I sindacati lanciano il loro grido d’allarme e invocano un tavolo per affrontare le varie problematiche con quella più imminente che riguarda il pagamento degli stipendi dei lavoratori per non ritrovarsi nell’empasse di un mese fa con la raccolta sospesa e disagi per tutti.
Oggi assemblea dei lavoratori. «Ho contattato il Prefetto e il comune di Castelnuovo per convocare il tavolo così come concordato lo scorso 13 febbraio – dice il segretario Cgil, Michele Massari – i problemi si conoscono e le risposte non possono più essere rinviate. Sarà in grado l’azienda di pagare gli stipendi il prossimo 10 marzo oppure ci sarà un nuovo mancato pagamento? Senza dimenticare che comunque un salario c’è sempre un mese in arretrato. C’è un nuovo piano industriale per il rilancio della società?».
Le preoccupazioni dei sindacati nascono dai movimenti delle varie amministrazioni comunali. Solo alcune hanno affidato il servizio a Severa per sei mesi, la maggior parte lo ha fatto dopo la crisi di febbraio e per soli tre mesi. Sul sito del comune di Gallicano, è comparsa la comunicazione riguardo un’indagine di mercato che l’amministrazione comunale vuole avviare per individuare “operatori economici operanti nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti”. L’indagine di mercato proposta dalla giunta di Maria Stella Adami si propone di acquisire indicazioni sui prezzi di mercato solitamente praticati relativi a tale tipologia di servizio, al fine di determinare il costo complessivo del servizio. Senza porre in essere nessun tipo di gara o procedura negoziata, nessuna procedura concorsuale, nessuna graduatoria, ma solo un’indagine di mercato. Gli interessati dovranno far pervenire all'Ufficio Protocollo dell'Ente, entro e non oltre le ore 13 di lunedì 18 marzo, presentando la domanda di partecipazione e l’indagine di mercato secondo gli allegati predisposti dal Comune. L’obiettivo dichiarato è quello di avere una stima del costo dell’intero servizio.
«Vorremmo conoscere la situazione, capire a che punto siamo con gli affidamenti dei servizi visto che molti scadranno il 31 marzo – prosegue Massari – manca chiarezza riguardo la volontà degli enti nei confronti della società e inoltre, non siamo mai informati della situazione». La messa in liquidazione non è un ipotesi così lontana: «Severa Spa è un patrimonio comune da salvaguardare ed un fondamentale punto di riferimento per tutta la Valle del Serchio in un servizio essenziale – chiude Massari – a dimostrazione di ciò i lavoratori continuano a dimostrare un grandissimo senso di responsabilità con un impegno che va oltre ogni possibile aspettativa nei loro confronti Vorremmo dei segnali concreti che questo vale anche per le amministrazioni locali, proprietarie e affidatarie di Severa».
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