Italia
Gaddi: «Ospedale, referendum impossibile»
Il sindaco di Castelnuovo attacca Remaschi e tende una mano ai colleghi della Mediavalle
CASTELNUOVO. «Basta polemiche, indietro non si torna». Il sindaco di Castelnuovo, Gaddo Gaddi, torna a parlare dell’ospedale unico difendendo ancora la scelta effettuata dal percorso istituzionale che iniziato nella Conferenza dei Sindaci zonale si è concluso in quello dell’Asl 2 a Monte San Quirico sempre con lo stesso risultato: il nuovo ospedale della Valle sorgerà in località Piano nel comune di Pieve Fosciana.
Ma non mancano le polemiche tra chi, a Barga, chiede le dimissioni del sindaco Bonini e chi, in Mediavalle, chiede addirittura un referendum popolare: un’ipotesi che Gaddi vede destituita di qualsiasi fondamento.
Un clima dunque di tensione, di spaccatura tra Mediavalle e Garfagnana che fatica a ricomporsi anche dopo l’ultima ratifica di voto: «Avrei preferito non intervenire al di fuori delle sedi istituzionali – dice Gaddi – ma certe polemiche mi hanno lasciato allibito e deluso. Questo clima rovente non giova a nessuno, si deve accettare le decisioni prese in maniera democratica dalle conferenze zonali, visto che non è vero quanto dichiarato da Marco Remaschi, ovvero che ci fosse un accordo da parte dei sindaci della Piana ad astenersi sul voto».
Proprio al consigliere regionale va la tirata di orecchie da parte del primo cittadino di Castelnuovo: «Visto che è anche presidente della IV commissione Sanità della Regione – prosegue – dovrebbe astenersi dal prendere certe posizioni, e anche evitare attacchi al sindaco di Lucca. Il suo onesto e libero comportamento non fa parte di una certa cultura politica che da tempo modella i comportamenti degli amministratori della Valle». Già nei giorni scorsi, fra l’altro, i primi cittadini della Garfagnana avevano sostenuto che la decisione di Lucca per votare per Pieve Fosciana non ha determinato l’esito della Conferenza.
Gaddi tende una mano a Barga ed in particolare al sindaco Bonini: «In questa storia non ci sono vincitori o vinti e ritengo eccessiva la richiesta di dimissioni nei confronti di Bonini. A lui rimprovero solo le inutili polemiche successive al voto. Il referendum? Una proposta che decade ancora prima di iniziare visto che la commissione incaricata dalla Regione non dovrà più fare un confronto tra i flussi dei due siti, ma dovrà solamente dire che tipo di struttura verrà costruita a Pieve Fosciana. Indietro non si torna, le decisioni sono state prese. Adesso ci dobbiamo preoccupare di dare la migliore assistenza sanitaria possibile ai cittadini. Sarebbe davvero grave – chiude Gaddi – rischiare di perdere questa possibilità solo a causa delle polemiche». (l.d)
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