Il Tirreno

Lucca

Primo intervento: una generale messa in sicurezza

Due percorsi da seguire in parallelo: da una parte mettere il Carmine nella condizione di ospitare nuovi operatori (e quindi, oltre a ritinteggiare, sarà necessaria una messa in sicurezza...

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Due percorsi da seguire in parallelo: da una parte mettere il Carmine nella condizione di ospitare nuovi operatori (e quindi, oltre a ritinteggiare, sarà necessaria una messa in sicurezza complessiva degli impianti, a partire da quello elettrico), dall’altra non perdere di vista l’obiettivo di più larga scala, ovvero il recupero della struttura in via definitiva.

Con questi input il Comune, ad oggi, intende procedere per ridare un futuro al mercato del Carmine.

«Gli interessi di potenziali acquirenti non decadono - dice l’assessore al commercio Giovanni Lemucchi - ne ho incontrati nuovi anche di recente. Ma i costi di un’operazione del genere (oltre 7 milioni, ndr) sono alti, e difficili da affrontare specialmente di questi tempi. Intanto però non vogliamo stare fermi. Per rendere il Carmine più vivo cercheremo di fare interventi, soprattutto di messa in sicurezza. Senza agibilità è impensabile che nuovi fondi possano essere occupati».

E anche Lemucchi punta sull’effetto eventi per ridare tono al Carmine. «Le mostre che sono state allestite nei fondi vuoti - dice - hanno avuto successo. Ne sta per inaugurare un’altra: di foto storiche dell’archivio Cortopassi». (b.a.)

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