Sicurezza
Un incontro a Bruxelles sulla crisi Kme
FORNACI. La Uil esprime preoccupazione per la trattativa tra le organizzazioni sindacali e la dirigenza del gruppo Kme Italy riguardo all’apertura della procedura di mobilità per 275 lavoratori. Ad...
FORNACI. La Uil esprime preoccupazione per la trattativa tra le organizzazioni sindacali e la dirigenza del gruppo Kme Italy riguardo all’apertura della procedura di mobilità per 275 lavoratori. Ad oggi le parti restano molto distanti e, nei siti, la tensione aumenta perché non è ancora stata comunicata la data per un nuovo incontro che la Uil chiede venga fissato al più presto in modo da poter riaprire la trattativa.
«Andremo al tavolo ribadendo che l’accordo dovrà prevedere il mantenimento del forno fusorio Asarco e la sua saturazione in termine di volumi perché, non solo lo riteniamo strategicamente fondamentale per il futuro dello stabilimento di Fornaci dice Giacomo Saisi, segretario provinciale – ma anche dell’intero gruppo italiano, visto che è il maggior fornitore di fuso di rame del sito di Serravalle Scrivia. Chiederemo inoltre che venga ritirata la procedura di mobilità e non ci siano esuberi; solo a queste condizioni saremo disposti a trattare».
Domani a Bruxelles il sindacato europeo dell’industria ha organizzato un incontro riguardo la situazione attuale dei siti europei della Kme e la strategia sindacale».(l.d.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google