Sicurezza
Ruba le offerte in chiesa e finisce in carcere
Una donna polacca con precedenti penali specifici sorpresa nella chiesa di S. Salvatore mentre in ginocchio davanti all’altare con una canna rudimentale invece di pregare pesca le monete nella cassetta delle elemosine. Denunciato il compagno complice
Era in ginocchio davanti all’altare. Ma invece di pregare con una rudimentale canna - formata da un metro metallico usato nell’edilizia nella cui parte inferiore piegata era stata data una mano di colla - pescava le monete da uno-due euro e da 50 e 20 centesimi contenute nella cassetta delle elemosine. Nei guai è finita Marta Trudzik, 39 anni, specialista nei furti di monete in chiese e cappelle di mezza Italia visto che la vigilia di Capodanno era stata arrestata dalla polizia di Ancona per essere stata sorpresa a rubare le offerte nella cappellina dell’ospedale dorico dove era stata trasportata per un malore. La donna - in compagnia di un connazionale di 37 anni che fungeva da palo ed è stato denunciato a piede libero - è stata bloccata da una pattuglia della volante ieri pomeriggio nella chiesa di San Salvatore in pieno centro storico. A dare l’allarme è stato un fedele e i poliziotti hanno sorpreso la donna in flagranza di reato. Aveva già prelevato dalla cassetta delle offerte monete per 30 euro. Stamani è stata processata con rito direttissimo davanti al giudice Letizia Di Grazia e ha patteggiato la pena a un anno di reclusione. Confermata la custodia cautelare in carcere la donna è stata trasferita alla sezione femminile del carcere Don Giovanni Bosco di Pisa.
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