Il Tirreno

Lucca

Pronti a ricevere la delegazione Unesco

di Rossella Lucchesi
Pronti a ricevere la delegazione Unesco

Cinque le location per le iniziative che vedranno impegnati i partecipanti al convegno annuale dell’Executive Board

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LUCCA. Il percorso verso il riconoscimento Unesco di “Lucca città creativa della Musica” segna una tappa importante con il convegno annuale dell’Executive Board, il Consiglio Mondiale della World Federation of Unesco Club in programma dall’8 al 13 marzo.

Sono attesi 100 rappresentanti di 28 Paesi del mondo (Albania, Armenia, Austria, Brasile, Camerun Cina, Cipro, Colombia, Emirati Arabi, Francia, Giappone, Grecia, India, Giamaica, Kasakistan, Corea del Sud, Libano, Malta, Messico, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Stati Uniti, Sudan, Tunisia e Vietnam) e 150 dall’Italia.

La città si prepara ad accogliere la numerosa delegazione con una serie di eventi e tanti spettacoli che coinvolgeranno l’intera cittadinanza e le maggiori realtà istituzionali e associative del territorio.

A partire dalla cerimonia inaugurale al teatro del Giglio con il recital lirico del tenore Andrea Bocelli che darà l’avvio ai lavori.

Cinque le location prescelte per l’occasione, tra le più rappresentative della vita istituzionale e culturale della città: Palazzo Ducale sarà il quartier generale della manifestazione, il teatro del Giglio con gli eventi di apertura e chiusura, negli auditorium di San Romano e del Suffragio si terranno altri importanti concerti e palazzo Guinigi, sede del segretariato generale della Federazione Italiana Unesco che ospiterà la mostra dedicata alla Memoria del mondo. “Il linguaggio universale della musica e dell’arte per un’etica globale” questo il tema del meeting internazionale che accompagnerà Lucca verso la candidatura Unesco che dovrebbe essere resa nota in autunno.

«Titolo che, per la sua storia e per la sua tradizione musicale, Lucca merita indiscutibilmente» sottolinea il sindaco Alessandro Tambellini, secondo il quale sarebbe anche necessario tornare a parlare di un eventuale riconoscimento della nostra città quale patrimonio dell’Umanità.

Lucca spalanca quindi le sue porte al mondo e sale alla ribalta internazionale, sostenuta dall’entusiasmo di grandi personalità ma, per raggiungere i migliori risultati, è necessario concentrare tutte le energie per formare un unicum solido, dimenticando ogni eventuale spaccatura del passato. E’ quanto è accaduto per questo convegno globale, organizzato con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, in perfetta sinergia tra Comune e Provincia di Lucca, Regione Toscana e le più importanti realtà musicali, con la collaborazione del Comune e della Provincia di Firenze, dove i lavori si trasferiranno nella giornata di lunedì 11 marzo.

«Un gioco di squadra indispensabile e decisivo per il buon esito di un evento storico che segna una svolta per la nostra città, aggiunge il presidente della provincia Stefano Baccelli, un progetto che guarda non solo ai grandi musicisti del passato, ma anche alla valorizzazione delle eccellenze che sono il nostro futuro».

Se i grandi risultati nascono dalle grandi collaborazioni, Lucca sembrerebbe partita col piede giusto per ottenere il prestigioso riconoscimento. Sostenuto anche dal presidente della federazione italiana Club Unesco Maria Luisa Stringa che da tempo si adopera per lo scopo.

E dall’economista americano Alan Friedman, anch’egli atteso per sabato che in videoconferenza da Milano si è detto fiducioso sull’esito positivo degli addetti ai lavori. Tra gli ospiti più attesi l’étoile Carla Fracci che parteciperà al talk show di sabato coordinato da Friedman con i rappresentanti dei paesi stranieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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