Il dolore
«Ponte, costo lievitato da 3 a 15 milioni»
Rosellini (M5s) chiede spiegazioni e avanza il dubbio di spese folli per la progettazione
LUCCA. Perché il costo del nuovo ponte è passato dai 3 milioni di euro del 2004 ai 15 di oggi? Lo chiede polemico il Movimento Cinque Stelle che teme sepse folli per la progettazione e si appresta a chiede spiegazioni a Regione, Provincia e Comune.
«In un periodo di grande difficoltà economica – dice Daniela Rosellini, capogruppo dei grillini in consiglio comunale – i soldi devono essere indirizzati alle persone e non alle cose. A chi serve una città riqualificata, se la gente sta facendo salti mortali per sopravvivere? Abbiamo perso il conto delle volte in cui è stata pubblicata la notizia relativa alla realizzazione del nuovo ponte sul Serchio (soprattutto a ridosso di ogni tornata elettorale). La Regione Toscana intende finanziare interamente l’opera perché, pur trattandosi di un intervento di viabilità locale, generalmente a carico delle amministrazioni provinciali, è ritenuta opera di rilevanza regionale. Ci auguriamo altrettanta attenzione e conseguente idoneo finanziamento alla nostra sanità pubblica ed al potenziamento del trasporto pubblico. Ma entriamo nel merito del progetto tanto osannato. Nel lontano 2004, la giunta Fazzi approva il progetto preliminare dell’opera per un importo computato di 3 milioni di euro.
«Nel 2010, la giunta Favilla inserisce l’opera nella Programmazione triennale delle opere per un importo di 5 milioni di euro. Nel 2011, l’amministrazione Favilla approva il Piano triennale 2011-13 nel quale, il nuovo ponte è indicato sotto la voce: altri investimenti (vi rientrano le opere non ancora programmabili per mancanza di progetto oppure di copertura finanziaria) per un importo indicato di 15 milioni di euro; la stessa collocazione la ritroviamo nel piano triennale 2012-14 dell’amministrazione Tambellini, il tutto senza uno studio di fattibilità.
«Veniamo alla Provincia. Il nuovo ponte viene inserito nel Piano triennale 2012-14 per un importo di 18 milioni di euro, poi divenuti 11 milioni di euro in sede di approvazione del bilancio di previsione. Al momento dell’approvazione del Piano triennale 2013-15, l’importo dell’opera passa a 14 milioni di euro. Oggi leggiamo che la Regione Toscana è disposta a finanziare l’opera integralmente, stanziando 15 milioni di euro. Come mai il costo passa da 3 milioni di euro nel 2004 a 15 milioni di euro nel 2013?».
Nel chiedere chiarezza, Rosellini ricorda anche «il recente passato della passerella ciclopedonale e del nuovo ospedale in fase di ultimazione, esempi eclatanti di come i costi possano raddoppiare in modo incontrollato».
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