Sicurezza
Pochi soldi, ma quest’anno si può asfaltare
Nel 2013 prevista una sola rotatoria, quella a servizio del nuovo ospedale S.Luca
LUCCA. Entro l’estate, l’attivazione dei varchi anche in uscita: un sistema «non solo “punitivo” per chi, come i mezzi del carico e scarico, si tratterranno nel centro storico oltre il tempo consentito dal permesso assegnato, ma anche la possibilità di trovare margini per entrate limitate in centro di non residenti». Parola dell’assessore Francesca Pierotti, con delega alle opere pubbliche, a traffico e viabilità. E c’è una serie di capitoli di spesa già predisposti (nel bilancio che si andrà ad approvare a giorni) per ridare il via ad asfaltature, nuove rotatorie, interventi di miglioramento e ripristino del reticolo idraulico, manutenzioni di edifici scolastici, ampliamenti di cimiteri. Uno sblocco insomma dell’empasse dei lavori pubblici che ha caratterizzato il 2012. Carte alla mano, Francesca Pierotti spiega gli interventi previsti nel 2013 nell’ambito del piano triennale delle opere pubbliche. Piano partorito con difficoltà: c’è da fare i conti con risorse dell’ente ancora risicate.
Da tempo l’amministrazione ha annunciato di avere ricevuto un finanziamento per l’installazione di pannelli informativi ai varchi e per l’attivazione dei varchi anche in uscita. Ma quando queste innovazioni saranno efficaci? E, in tema di zona a traffico limitato, ci sono progetti per ridisegnarla o restringerla, come è stato richiesto dalle categorie economiche?
«Appena il bilancio sarà approvato, daremo il via alla gara per l’installazione dei pannelli. Un intervento che non dovrebbe essere lungo né difficile. Credo che saremo pronti per l’estate. Quanto al restringimento della Ztl, al momento non è in discussione, come la geografia delle telecamere, che non cambia. Stiamo piuttosto riflettendo sulla possibilità di una riduzione temporale dei varchi: lo spegnimento la sera ci è stato richiesto anche per questioni di sicurezza. Vediamo se i nuovi dispositivi che permettono la lettura delle uscite darà opportunità di transito temporaneo veloce nel centro storico per non residenti. In parallelo c’è da considerare il problema della qualità dell’aria, che la presenza di auto non migliora».
Sicurezza stradale e asfalti nuovi: i cittadini tutti chiedono a gran voce che si faccia di più. Cosa c’è in programma nel breve periodo?
«Nel 2013 abbiamo stanziato 200mila euro di risorse proprie dell’ente e 300mila da ottenere tramite mutui solo per le asfaltature. A primavera, partiamo con asfaltature, già finanziate in via delle Tagliate e via delle Ville. Sempre in ambito di sicurezza, sono decisi nuovi marciapiedi in via Cavalletti».
Rotonde. Altro punto nevralgico. A che punto sono quella di San Michele in Escheto e le altre previste per fluidificare il traffico e diminuire il rischio incidenti?
«Per quella di San Michele in Escheto siamo pronti. Occorreva anche l’ok dell’Anas, perché una parte del tracciato della rotonda va a interferire con la bretella, ed è arrivato. Manca l’ultimo passaggio: il via libera della commissione ambientale. Che al momento sta vagliando il progetto. Ma la priorità assoluta del 2013 in fatto di rotonde riguarda quella nella viabilità del nuovo ospedale. L’abbiamo inserita come unico intervento del settore traffico sopra il 100mila euro. L’ipotesi di una rotonda tra via Teresa Bandettini e viale Europa è legata alla possibilità di attingere mutui. E non escludiamo di inserire rotonde con strutture mobili dove ce ne fosse bisogno. Per via Salicchi abbiamo presentato un progetto diverso dall’originale, per una rotatoria di dimensioni più ampie, considerata necessaria da studi specifici condotti. Siamo in attesa che sul progetto si esprimano altri enti, soprattutto l’Autorità di Bacino. Ma non sarà un intervento attuabile nel 2013».
Le ultime piogge hanno evidenziato grandi lacune del reticolo idraulico. Ne sanno qualcosa i cittadini di San Filippo e Sant’Anna, finiti sott’acqua. Cosa fa il Comune per scongiurare nuovi episodi?
«Abbiamo deciso due interventi di adeguamento di portata: 200mila euro per il canale S. Rocco a San Concordio, 340mila per il fosso della Quirichetta nella Freddana. Per la zona di San Filippo abbiamo chiesto risorse alla Regione. Il reticolo idraulico ha bisogno di risorse ingenti. La situazione è al collasso. Per quanto possibile metteremo in atto interventi».
Da come parla, sembra molto preoccupata.
«L’ambiente, la manutenzione dei canali, i movimenti franosi sono gli aspetti di cui mi occupo che mi toccano di più. Dobbiamo tornare ad attuare manutenzioni piccole, sono determinanti per la sicurezza dei canali ma anche per la viabilità. E ho molto a cuore la sicurezza dei plessi scolastici».
Che spesso mostrano lacune evidenti. Solai che si sfondano, aule da ristrutturare, adeguamenti a normative antisismiche.
«Sul territorio comunale ci sono 65 plessi. In base al report degli uffici abbiamo deciso una serie di interventi straordinari, i primi alla scuola Dante Alighieri e alla Massei di Mutigliano. Abbiamo stanziato 300mila euro di risorse proprie, 170mila derivanti da mutui e 2milioni 600mila per progetti con i quali concorreremo al bando (da 20 milioni, ndr) della Fondazione Crl. E in virtù di un accordo con l’Università di Pisa, alcuni studenti eseguiranno tesi sulla vulnerabilità sismica dei nostri plessi. Quanto ne deriverà sarà determinante per impostare verifiche strutturali».
All’inizio dell’intervista spiegava che nel 2013 sono previsti interventi di ampliamento per i cimiteri. Quali nello specifico?
«È in corso l’ampliamento del cimitero di Pieve di Brancoli. Nel 2013 saranno ampliati anche quelli di Sant’Angelo, Sant’Alessio, dell’Arancio e di Pieve Santo Stefano. In tutto il Comune ci metterà 40mila euro. Ma il grosso della spesa, nell’ordine di milioni, lo sosterrà Gesam, che ha in appalto la gestione dei cimiteri».
Cambiamo argomento: trasporto pubblico. L’ultimo sciopero risale a venerdì; protestano gli utenti per i tagli alle corse, protestano gli addetti ai lavori perché il servizio non ha più la qualità di un tempo. Cosa fate in attesa della gara per il gestore unico regionale?
«La Regione ha garantito trasferimenti come nel 2012. Il Comune, nonostante tutto, ha mantenuto l’impegno assunto di destinare al trasporto pubblico 1milione 600mila euro l’anno per nove anni, 200mila euro in più del capitolo storico di bilancio per questa voce. Alla luce dell’aumento dei costi per il servizio, il nostro obiettivo oggi è mantenere il livello del servizio inalterato. Siamo in stretto contatto con Clap e ci auguriamo di riuscire nel breve periodo ad apportare miglioramenti su una delle linee più in sofferenza, quella di San Vito, vediamo se con corse in più o altro».
I soldi in più che il Comune incasserà dall’aumento dei parcheggi non potranno essere dirottati sul trasporto pubblico?
«Dall’aumento dei parcheggi è previsto di incassare 130mila euro in più nel 2013, ma con l’aumento della quota dovuta da Metro al Comune arriveremo a 400-500mila. Risorse che però rientreranno nel bilancio in modo complessivo. E una parte andrà anche al trasporto pubblico, ma una parte: ci sono leggi da rispettare».
Con la partenza di nuovi cantieri Piuss, dove dovrete andare a cercare altri posti auto che andranno seppure temporaneamente perduti?
«Il parcheggio nella Manifattura non chiuderà, e questo ci toglierà dai problemi. Anzi, ho chiesto a Metro una relazione sul grado di utilizzo di questa area di sosta: vorrei aumentare gli stalli a disposizione».
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