Il Tirreno

Lucca

L’ex campo Balilla costellato di sassi

di Barbara Antoni
L’ex campo Balilla costellato di sassi

Per Lucca Comics sono frammenti riaffiorati dopo un arieggiamento del terreno. Opera delle Mura: togliere subito i ciottoli

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LUCCA. Gli spalti dell’ex campo Balilla costellati di ciottoli. Sassi di varia dimensione, frammenti anche di dimensioni tali da sembrare scarti di laterizi.

Un problema in più (e nuovo, in questo caso), per l’area giù messa a dura prova - ogni anno durante la manifestazione Lucca Comics and Games - perché sopra vengono montati e smontati gli enormi stand dei Games. Con le ripercussioni che tutto questo comporta: il prato viene coperto con teli di protezione, ma il calpestio dei visitatori, in quantità oceaniche per una città come Lucca, finisce irrimediabilmente per distruggere il manto erboso. L’erba deve essere così riseminata e solo grazie alle caratteristiche peculiari delle sementi usate riesce a spuntare in tempi brevi. Ora che l’erba è di nuovo al suo posto, arrivano i sassi. Con la cui presenza risulta difficile pensare, ad esempio, di tagliare l’erba sul prato.

«Siamo a conoscenza della presenza dei ciottoli sul Campo Balilla - spiega serenamente Francesco Caredio, presidente di Lucca Comics -. Si tratta della conseguenza dell’applicazione di una procedura che ci è stata imposta per la prima volta dopo l’edizione 2012 della manifestazione: quella cioè di arieggiare il terreno dopo lo smontaggio delle tensostrutture. Una prescrizione che ci è venuta direttamente dall’Opera delle Mura: il procedimento usato si chiama verti-cut (taglio verticale del terreno, ndr). Aspettiamo ancora un poco che il terreno abbia finito di assestarsi, di compattarsi, e dopo interverremo. Useremo un mezzo leggero per muoverci sugli spalti dell’ex campo Balilla e raccogliere tutti i ciottoli che sono affiorati a seguito del taglio verticale».

«I sassi vanno subito tolti, e subito occorre capire come mai sono finiti sull’ex campo Balilla - dice senza mezzi termini il presidente dell’Opera delle Mura Alessandro Biancalana -. Siamo già andati a fare un sopralluogo», aggiunge. E non nasconde stupore per la presenza di sassi di quelle dimensioni. «Vorrei davvero capire - ribadisce Biancalana - come possa essere successo che sassi del genere, così grossi, si siano potuti venire a trovare su questa parte degli spalti».

Ex campo Balilla, insomma, di nuovo nel mirino, sotto i riflettori suo malgrado. Un’area tutelata dalle Belle arti che sembra non avere pace. Per le polemiche sistematiche sulla sua destinazione di area per gli stand dei Games, per l’erba che scompare e poi riappare. Nei giorni della neve, inoltre, l’area era transennata perché i rami di molti pini che delimitano il vialetto lungo l’ex Balilla si erano spezzati e c’era il rischio caduta. Ora ci sono anche i sassi che affiorano.

E in parallelo, invece, c’è il progetto del Comune di acquisire l’unica porzione di spalti rimasta privata (quella dei vivai Testi, che comunque spalti sono) per dirottare là gli stand dei Games e sgravare quindi l’ex campo Balilla.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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