La manifestazione
Un tempo e un punto a testa nel derby Lucchese-Massese
Rossoneri inguardabili nella prima frazione prendono gol su rigore per un fallo di mano di Carli a porta sguarnita Nella ripresa Bugliani rimedia il secondo giallo e lascia la squadra in dieci. L’autogol di Zambarda rimette il match in parità
Un pari che alla fine tiene in corsa Lucchese e Massese, ma che allontana entrambe della vetta della classifica dove solitaria al comando si trova il Tuttocuoio di Ponte ad Egola che pratica il più bel calcio del girone. Di fronte ad oltre 1500 spettatori i rossoneri partono con il piede sbagliato e il freno a mano tirato. Fa discutere la scelta di lasciar fuori Rossi e inserire Gatto all’ala mentre la Massese dell’ex Taddeucci si presenta con un 4-2-3-1 compatto e in grado di coprire tutti gli spazi. Dopo un avvio di studio vengono fuori i bianconeri che prendono decisamente in mano il pallino del gioco con un Vignali imprendibile e una coppia di mediani come Ceciarini e Tozzi che calamita decine di palloni.
VIDEO Le interviste nel post-partita
Alla mezz’ora un lancio di Della Maggiora dalle retrovia trova Vignali libero tra le linee. Il trequartista entra in area supera in uscita il portiere e calcia in direzione della porta sguarnita con Carli, in affannoso recupero, che colpisce con il braccio. Rigore ed espulsione come da regolamento. Angelotti infila alla sinistra del portiere. 1-0 e bianconeri con la partita in mano. Nella ripresa accade quello che non t’aspetti. Al 9’ Bugliani, già ammonito nella prima frazione, commette fallo su Gatto a centrocampo di fronte all’arbitro. Secondo giallo ed espulsione. Il ritrovato equilibrio numerico mette le ali ai piedi della Lucchese che si porta in avanti con veemenza. Al 24’ l’episodio che fa discutere. Brega lanciato a rete commette un fallo a gamba tesa sul portiere Sannino che devia la sfera in angolo. Sugli sviluppi del corner Chianese rimette in mezzo e Zambarda con un maldestro intervento in scivolata infila il portiere apuano poi costretto ad uscire con uno zigomo gonfio e un trauma facciale per l’intervento di Brega. Sull’1-1 affiora la stanchezza e le squadre si allungano. Un’occasione per parte (Taddeucci e il neo entrato Canalini) e poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi dopo sei minuti di recupero. Un punto a testa che consolida la posizione di Lucchese (terza) e Massese (quarta) in chiave playoff. Ma la promozione resta ad oggi un sogno nel cassetto.
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