Italia
L’opposizione chiede ancora la convocazione del consiglio
ALTOPASCIO. «Siamo stanchi di aspettare la convocazione del consiglio comunale di Altopascio. Doveva essere riunito entro il 16 febbraio, giorno della scadenza dei termini previsti dalla legge...
ALTOPASCIO. «Siamo stanchi di aspettare la convocazione del consiglio comunale di Altopascio. Doveva essere riunito entro il 16 febbraio, giorno della scadenza dei termini previsti dalla legge comunale e dal regolamento comunale e ancora non è stato indetto. Una mancata convocazione ancora più grave se si pensa che lo stesso regolamento è stato elaborato e votato dalla maggioranza che poi, immancabilmente non lo rispetta».
L’affermazione è di Liberaltopascio che ha protocollato in data 17 gennaio scorso un’interrogazione, riguardante un argomento molto importante e delicato come la sicurezza per i cittadini di Altopascio e successivamente ha presentato un’altra interrogazione sull’uso per motivi extraistituzionali dell’auto comunale con autista, addirittura il comandante della polizia municipale.
Liberaltopascio si è rivolta anche a al prefetto e ora invita il capogruppo consiliare Giovanni Matteo Tori «a richiedere formalmente all’altro capogruppo Mario Sarti, che possiede il numero legale per farlo, la convocazione del consiglio comunale. La legge comunale, infatti, prevede all’art.39, comma 2 che il presidente del consiglio comunale è tenuto a riunire il consiglio, in un termine non superiore ai venti giorni, quando lo richiedano un quinto dei consiglieri comunali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google