Sicurezza
L’Asl valuta la relazione sugli ospedali dellaValle
LUCCA. Potrebbe dipendere dal lavoro di due commissioni il futuro della sanità nella Valle. La prima, quella interna costituita dalla direzione dell’Asl 2 per avere un quadro della situazione dei...
LUCCA. Potrebbe dipendere dal lavoro di due commissioni il futuro della sanità nella Valle.
La prima, quella interna costituita dalla direzione dell’Asl 2 per avere un quadro della situazione dei due ospedali di Barga e Castelnuovo, ha già completato il suo lavoro e consegnato la relazione. In base alla quale il direttore generale dell’Asl deciderà come procedere nella riorganizzazione delle attività: si prevede l’accorpamento dei reparti in un unico ospedale e la destinazione dell’altro a funzioni diverse: ambulatori e casa della salute le prime ipotesi al vaglio dell’azienda.
Ricevuta la relazione, il direttore generale Antonio D’Urso la esaminerà insieme al suo staff, il direttore sanitario Joseph Polimeni e il direttore amministrativo Alessia Macchia, già in una riunione prevista per domani. Sembra certo che nella decisione sarà determinante l’aspetto economico, in considerazione anche del fatto che spostando reparti, posti letto e attività si dovranno comunque riaprire e quindi adeguare spazi oggi inutilizzati.
Difficile fare previsioni, anche se la logica farebbe propendere per Castelnuovo, dove già sono attivi pronto soccorso e sale chirurgiche. Barga perderebbe quindi anche il punto nascite, con tutte le polemiche che ne potrebbero seguire. D’Urso renderà nota la scelta tra 10-15 giorni nella prossima riunione della conferenza dei sindaci.
La seconda commissione è quella voluta dalla Regione per capire che tipo di ospedale sarà fatto nell’area designata di Piano Pieve. Probabilmente un nosocomio di dimensioni ridotte, con 70 posti letto o poco più.
Fabrizio Tonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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