Attenzione
Ascom: fate attenzione a quel fax-tranello
Promette l’inserimento in una non meglio specificata “Pianta di città” Ma chi rimanda indietro il documento deve pagare 66 euro al mese per due anni
LUCCA. Un fax che può costare tanto: per l’esattezza 66 euro più Iva al mese, per 24 mesi. È quello arrivato a diversi commercianti di Lucca e della Piana e che viene “messo all’indice” dalla Confcommercio, che invita i propri associati alla massima cautela.
Di che cosa si tratta? Agli imprenditori arriva un foglio con l’intestazione “Pianta della città” e l’indicazione del comune dove ha sede l’esercizio commerciale. Sotto si trova questa scritta, peraltro in italiano più che zoppicante: «Gentile signore e signori, la preghiamo di aggiornare i dati dei suoi dati aziendali del 2013».
Segue una sorta di questionario, dove il malcapitato deve inserire il tipo di attività, il nome dell’azienda, l’indirizzo e altri dati commerciali.
In calce al documento s’è un numero di fax, con prefisso 02 (quindi Milano) al quale si prega di inviare il documento, con timbro e firma.
Ma il vero tranello sta nelle trenta righe di clausole contrattuali scritte a caratteri fittissimi. Qui si legge che «l’impresa assegna l’ordine per la registrazione dei propri dati nella piantina della città e nella piantina locale online». Risulta, quindi, francamente impossibile capire a che cosa servono i dati che si inviano a questo numero di fax.
Ma quello che più conta si legge qualche riga più sotto: «La registrazione dei dati di base viene calcolata con un contributo mensile di 66 euro per una durata contrattuale stipulata in modo fisso di 24 mesi ... Il pagamento del contributo deve essere corrisposto anticipatamente dopo la fatturazione entro 20 giorni. Tutti i prezzi di registrazione menzionati si intendono al netto esclusa l’Iva».
Alla fine dei due anni, per giunta, non si viene nemmeno lasciati andar via: «L’ordine viene prolungato di un altro anno se non viene disdetto via raccomandata almeno tre mesi prima del decorso della rispettiva durata contrattuale».
Per questo la Confcommercio Lucca « tiene a sottolineare come l’invio del modulo via fax, firmato, comporti in automatico l’accettazione di un contratto con la società stessa» con le clausole sopra ricordate e invita «tutti gli imprenditori che dovessero ricevere tale richiesta da parte della società “Pianta-della-città” a leggere bene le clausole contrattuali presenti nella parte bassa del modulo, prima di firmarlo e rispedirlo».
Non si tratta della prima volta che nei negozi arrivano documenti di questo tipo. Quello che colpisce, in questo caso, è la durata e l’onere del contratto che chi accetta dovrà onorare.
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