Sicurezza
Pietro Sebastiani nominato ambasciatore a Madrid
Nato a Capannori, è in carica dall’inizio di questo mese dopo essere stato accreditato nella capitale spagnola
LUOGO. Un po' di lucchesità nella Spagna di Juan Carlos.
Pietro Sebastiani, 56 anni, è ufficialmente il nuovo ambasciatore d'Italia in Spagna.
È in carica dal 6 febbraio, dopo il gradimento concesso dal governo spagnolo e la presentazione delle credenziali al Re di Spagna, Juan Carlos di Borbone, in una solenne cerimonia svoltasi al Palazzo Reale di Madrid.
Sebastiani, sposato con l’architetto Cristina Finucci, è nato a Capannori.
Dopo la laurea in Scienze Politiche a Firenze è entrato in carriera nel 1984 alla direzione generale per le relazioni culturali e poi primo segretario a Mosca.
Dal 1988 al 1993 console a New York. Al rientro dal 1997 è stato primo consigliere alla Rappresentanza diplomatica permanente d'Italia presso l'Unesco e dal 2000 al 2001 a Bruxelles, infine consigliere diplomatico del presidente della Camera dei deputati, ministro plenipotenziario nel 2005 e dal 2008 capo della rappresentanza permanente d’Italia presso le Organizzazioni delle Nazioni Unite a Roma.
Sebastiani nel 2009 è stato anche nominato dal sindaco Del Ghingaro ambasciatore di Capannori per avere portato in alto nel mondo il nome di Capannori.
Per la nostra città e per il territorio l’ambasciatore si è sempre impegnato molto, dandosi da fare ogni qual volta ci fosse la possibiltà per affermare il nome di Lucca nel mondo.
Tante le iniziative, di cui a più riprese hanno parlato le cronache, prese anche per le relazioni tra Lucca e l’Unesco.
Nel 1999 aveva ad esempio partecipato agli incontri ufficiali a Parigi in occasione della mostra “Giacomo Puccini nell'immaginario collettivo fin de siècle”.
Aveva seguito con grande attenzione l'inaugurazione della mostra sul grande maestro e si era incontrato con i rappresentanti di enti e aziende provenienti da Lucca e con molti operatori turistici ed economici.
«Come delegazione italiana – aveva speigato Sebastiani – ci stiamo impegnando ai massimi livelli per cercare di salvaguardare città e bellezze artistiche in tutto il mondo.
«Insieme alla Francia e alla Germania siamo tra i maggiori finanziatori dell'Unesco. Purtroppo il nostro compito si limita solo a segnalare e promuovere attività culturali per tutelare quei monumenti che per le loro bellezze e storia sono patrimonio all'intera umanità».
Come in quell’incontro, il neo ambasciatore italiano a Madrid si tante volte speso nei consessi internazionali per sostenere iniziative che potessero recare vantaggio alla città e al suo territorio. La notizia del suo nuovo, prestigioso in carico, è stata accolta con soddisfazione negli ambienti politico-istituzionali e nei tanti amici della coppia Sebastiani-Finucci.
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