Finanza
Niente pullman per 8 ore, lo sciopero è confermato
Fallisce l’incontro con l’assessore Pierotti. I sindacati accusano il Comune di aver tagliato i servizi e di non far nulla per migliorare il trasporto urbano
LUCCA. Niente da fare. La mediazione è fallita. Oggi ci sarà lo sciopero di 8 ore dei bus del trasporto pubblico nell’azienda Ctt-Nord (ex Clap). Queste le modalità comunicate da Filt-Cgil Fit-Cisl Uilt-Uil Faisa-Cisal Ugl Trasporti: personale viaggiante, dalle 8.30 alle 12 e dalle 17 alle 21,30 (uffici ed impianti fissi scioperano invece per l’intera giornata).
L’incontro nell’ufficio dell’assessore Francesca Pierotti si è concluso con un niente di fatto. Ai sindacati di categoria le assicurazioni del Comune non sono bastate per revocare la decisione.Lo sciopero, che fa seguito a quello di 4 ore del 12 gennaio scorso, è stato proclamato contro i tagli operati dal Comune di Lucca nel servizio urbano, che si sommano ai precedenti tagli a Viareggio, e che producono altri 20 esuberi tra il personale (esuberi per ora gestiti con le ferie arretrate degli autisti).
«I tagli, che comportano una drastica riduzione dei servizi per i cittadini, sono ancora più inaccettabili perché attuati in presenza di un accordo regionale che escludeva tali iniziative in previsione della gara per l'affidamento del trasporto pubblico locale in Toscana» dicono le organizzazioni sindacali.
Che aggiungono: «Filt-Cgil Fit-Cisl Uilt-Uil Faisa-Cisal Ugl Trasporti, consapevoli della situazione generale, con senso di responsabilità avevano proposto l'apertura di un effettivo confronto per affrontare questa situazione; un confronto che, non certo per scelta nostra, mai è avvenuto. Inoltre, al momento, il Comune non ha prodotto alcun Piano della mobilità e, anche per cose più immediate continua a latitare (vedi l'installazione di semafori a chiamata a porta Elisa e porta S. Anna per velocizzare il traffico delle navette)».
Da qui lo sciopero contro i tagli operati nel trasporto urbano; per una maggiore ripetizione nel passaggio dei mezzi sulle linee più frequentate; per la difesa del servizio pubblico e del lavoro.
Intanto i sindacati sostengono che la dirigenza di Ctt-Nord «sta nuovamente tentando una forzatura sul personale in merito alle modalità di attuazione dello sciopero. L'azienda ha infatti esposto dei turni al personale considerando come garantite le corse in partenza alle ore di inizio e fine sciopero; tale atto risulta ancora più grave considerando che è stata data garanzia di tali corse all'utenza». Dai sindacati viene ribadita indicazione agli autisti di attuare lo sciopero nelle fasce di proclamazione (8,30-12 e 17-21,30).
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