Attenzione
Caso scrutatori, per Marcucci è una «scelta inopportuna»
Il senatore sulla propria bacheca Facebook: «Non è questione di codici etici, ma di buon senso. Bastava che il Comune stralciasse quei nomi»
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LUCCA. Continua la polemica sugli scrutatori con parenti “eccellenti” nominati nei seggi lucchesi. A intervenire anche il senatore Andrea Marcucci, che sul proprio profilo Facebook parla di «scelta inopportuna»: «A Lucca da qualche giorno - scrive Marcucci - i giornali riportano quasi quotidianamente i nomi di familiari di assessori che hanno fatto gli scrutatori ai seggi. Penso che abbia ragione il sindaco Alessandro Tambellini, quando la definisce una scelta inopportuna. Non è infatti una questione di leggi o di codici etici, ma soltanto di naturale buon senso: bastava in effetti che il Comune stralciasse quei nomi».
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