La tragedia
Cerimonia a 60 anni dalla tragedia della Sipe-Nobel
GALLICANO. Sessant’anni fa a Gallicano morivano 10 lavoratori della ditta Sipe-Nobel: come ieri 27 febbraio del 1953, nella mattinata risuonarono diverse deflagrazioni alle quale seguì un forte...
GALLICANO. Sessant’anni fa a Gallicano morivano 10 lavoratori della ditta Sipe-Nobel: come ieri 27 febbraio del 1953, nella mattinata risuonarono diverse deflagrazioni alle quale seguì un forte scoppio nell’area occupata dalla ditta Sipe-Nobel causando 10 vittime.
In ricordo degli scomparsi il Comune di Gallicano ha organizzato un evento nella sala consiliare alla presenza del sindaco Maria Stella Adami. Nel suo discorso introduttivo il sindaco ha spiegato che nella ditta Sipe-Nobel (Società italiana prodotti esplodenti) nel 1953 lavoravano alla “polvere nera” 15 operai per forno in strutture con copertura in eternit.
All’interno si produceva la polvere pirica, detta più comunemente polvere nera, che derivava soprattutto dalla lavorazione del carbone. Nella fabbrica lavoravano soprattutto donne. Ma questo non fu il solo incidente. Infatti, un anno dopo, nel 1954 altre due esplosioni causarono altre 3 morti. Dopo il ricordo del sindaco sono intervenuti i figli e i nipoti delle vittime che hanno ricordato il drammatico evento. Ognuno ha portato la sua esperienza, il suo vissuto durante l’infanzia. L’evento di ieri mattina non è l’unico dedicato a questa disgrazia infatti all’interno del Comune è stata allestita una mostra a cura di Rinaldo Mazzanti e Arnaldo Dini il quale ha messo a disposizione tutto il materiale conservato presso la sala consiliare aperta al pubblico in orario d’ufficio.
Inoltre, domenica 3 marzo nella chiesa S. Jacopo alle 16 si terrà un concerto “Per non dimenticare” a cura della Corale polifonica di Gallicano.
Rossana Federighi
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