Il Tirreno

Lucca

Primarie a sorpresa la Adami sfiora il colpo

di Gianni Parrini
Primarie a sorpresa la Adami sfiora il colpo

In 7mila alle urne per designare i candidati del Pd nella corsa al Parlamento Meno di quattrocento voti separano il senatore dalla sindaco di Gallicano

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LUCCA. C’è un vincitore. Si chiama Andrea Marcucci, ha 47, è senatore uscente e renziano doc. Era il favorito della vigilia e il pronostico è stato rispettato. Ma c’è anche una sorpresa: è il secondo posto di Maria Stella Adami sindaco di Gallicano e bersaniana di ferro. La candidata dell’ultimo minuto (le 71 firme necessarie a farla concorrere sono state raccolte in fretta e furia nell’ultimo pomeriggio utile) ha sostituito la deputata Raffaella Mariani e ha sfiorato il colpaccio: meno di 400 voti la separano dal potente senatore (3.728 lei, 4016 lui). Molto maggiori i distacchi dagli altri due candidati: Cellai è terzo in ordine di preferenze con 2.576, la Mercanti quarta con 1.597. Buona l’affluenza: 7.145 i votanti (validi 7.082), 23 le schede bianche, 40 le nulle. Nelle due consultazioni precedenti avevano votato 18mila e 16mila persone, ma l’aspettativa per questa tornata era di un terzo. «Invece siamo andati oltre – spiega il segretario territoriale del Pd Patrizio Andreuccetti – Si tratta di un dato importante considerato il periodo. Voglio ringraziare i volontari che hanno fatto le nottate per organizzare al meglio quello che è stato un grande momento di democrazia, a dispetto di una legge elettorale che non favorisce questa procedura».

Ma il dato forte della consultazione rimane la performance della Adami, del tutto inattesa, soprattutto alle luce di quanto avvenuto meno di un mese fa all ballottaggio per la scelta del candidato premier. L’intera lucchesia era rimasta stregata da Matteo Renzi e (dopo il cappotto del 25 novembre) aveva premiato il sindaco fiorentino con il 60% delle preferenze a scapito del segretario Pd Pierluigi Bersani. Un trionfo letto da molti come frutto del lavoro svolto sul territorio dai “renziani” della zona, in primis il senatore Marcucci che molto si era speso per il successo del sindaco rottamatore. In base a questi ragionamenti e al fatto che la collocazione riservata a Lucca nel listino regionale (12° e 33° posizione) garantiva un posto sicuro in Parlamento solo al vincitore delle primarie anche la deputata Raffaella Mariani si era sfilata dalla contesa, con sorpresa di molti. A quel punto è entrata in gioco la Adami: «Non immaginavo di trovarmi qui» ha confessato il giorno della presentazione al dopolavoro ferroviario. Probabilmente non immaginava neppure di ottenere un risultato così importante, che l’ha portata a un soffio dalla poltrona per Roma. La prima cittadina di Gallicano ha stravinto nel seggio della sua città (252 voti, 54,7%) a Capannori (301 voti, 33%), a San Romano Garfagnana (163 voti, 49,2%) e a Pieve Fosciana (103 voti, 43,6%). Adami e Cellai hanno ottenuto buoni risultati anche nei cinque seggi di Lucca. Marcucci, invece, ha fatto il pieno a Careggine (102 voti, 59,3%), Villa Basilica (87 voti, 75%) e Coreglia Antelminelli (920 voti, 71,2% dei votanti). Velantina Mercanti, l’altra renziana del partito, che alla vigilia era data in lizza per il secondo posto (il meccanismo del riequilibrio di genere prevedeva che i due posti fossero divisi tra un uomo e una donna), ha raccolto un buon risultato a Porcari ottenendo il 25,2% delle preferenze. «Per il tempo che ho avuto a disposizione direi che è andata bene – spiega la giovane consigliera comunale – Non ho ancora fatto l’analisi del voto seggio per seggio, ma in così poco tempo e senza le liste degli elettori era difficile fare meglio. Il voto politico? Non credo che i cittadini si siano espressi pensando a chi era renziano e chi bersaniano. Il meccanismo della doppia preferenza ha fatto sì che alcuni votassero Cellai-Mercanti e altri Adami-Marcucci».

«Quella che si è chiusa con i risultati di stasera è stata una settimana molto intensa – ha spiegato Massimo Cellai – Le caratteristiche di queste primarie, con i loro tempi brevissimi, forse ci hanno penalizzato, certo è che questi numeri disegnano un cambiamento nel nostro territorio».

Ora resta da vedere cosa succederà alle politiche: la Adami non ha grandi chance di andare a Roma. Anche se il Pd ottenesse il premio di maggioranza alla camera e al senato gli eleggibili sarebbero al massimo 34-35. Considerando che i primi 8-9 posti sono riservati al “listino bloccato” di Bersani il sindaco di Gallicano scivolerà in 41° posizione. Tutto è comunque possibile dato che alcuni eletti potrebbero rinunciare. E poi Lucca ha sempre due carte da giocarsi: Cecilia Carmassi e Raffaella Mariani. Almeno una delle due ha la possibilità di aggiudicarsi un posto che conta o nel listino bloccato di Bersani o nell’esecutivo (magari come sottosegretaria).

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