Sicurezza
Le Mura diventano un set a cielo aperto
Sindaco e giunta annunciano le iniziative per i 500 anni del monumento-simbolo: «Via ai lavori nell’ex Casa del Boia»
LUCCA. Il sindaco Alessandro Tambellini e la sua giunta (compreso il consigliere delegato allo sport, Massimo Tuccori) tengono la conferenza stampa per illustrare il lavoro svolto nel 2012 e i programmi per il futuro, facendo capire che il 2013 sarà l’anno della svolta. Dopo il rodaggio iniziato a maggio e le acrobazie per rimettere in sesto i conti pubblici, dice il primo cittadino, adesso l’esecutivo è pronto a investire e realizzare. «Ci attendono tappe significative - dice Tambellini -: dal bilancio di previsione che approveremo, caso raro in Italia, già tra gennaio e febbraio, al piano strutturale, agli interventi del Piuss, agli eventi come i mondiali di ciclismo, la convention con l’Unesco, le iniziative di Lucca città della musica. E ovviamente le celebrazioni per i 500 anni delle Mura».
Evento che durerà a lungo e che, anche secondo l’assessore al turismo Patrizia Favati, porterà turismo e quindi denaro fresco per hotel, negozi, locali pubblici.
In sinergia con Opera delle Mura e Fondazione Cassa di Risparmio e grazie anche ai fondi regionali, ci sono 10 milioni per rimettere in sesto le Mura: dai paramenti ai sotterranei, fino al recupero di alcuni immobili. Per prima, l’ex Casa del Boia. Che sta crollando. Da quella zona, tra l’altro, partirà la tappa in linea dei professionisti partecipanti ai mondiali di ciclismo: il via della corsa a settembre 2013. «Per quella data l’edificio dovrà essere pronto - sottolinea il sindaco - quindi grazie a un accordo con gli enti interessati siamo pronti ad avviare i lavori. L’ex Casa del Boia diventerà un luogo di documentazione sulla storia delle Mura mentre nell’ex canile apriremo un posto di accoglienza per i visitatori, con bagni e docce».
Tre i grandi appuntamenti per festeggiare i 500 anni della fortificazione. Il 5-6 ottobre 2013 Lucca diventerà un set a cielo aperto ispirato al Rinascimento: le porte, come simbolo dell’apertura al mondo, verranno chiuse e poi ufficialmente riaperte con la stessa cerimonia che ogni giorno fra il Cinquecento e il 1799 contraddistingueva il passaggio fra la notte e il giorno. D’estate, spiega Favati, ci sarà un grande concerto e infine un convegno internazionale concluderà il programma. Durante l'anno ci saranno incontri e conferenze di rilievo. Prevista la riapertura del passaggio verso il parcheggio Carducci mentre il Comune intende riaprire la trattative per acquistare l’area dell’ex vivaio Testi, che potrebbe ospitare stand dei Comics.
Duccio Casini
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