Il Tirreno

Lucca

Ospedale, no a piani riduttivi

Ospedale, no a piani riduttivi

Sei sindaci dell’Alta Garfagnana all’attacco: «Il progetto iniziale non si tocca»

2 MINUTI DI LETTURA





PIAZZA AL SERCHIO. C'è ancora di che discutere in merito all'ospedale unico della Valle. Da una parte la rassicurazione che verrà realizzato, dall’altra l’incertezza su dove localizzarlo. E la commissione tecnica ha anche avanzato l’ipotesi di un tipo diverso di ospedale.

Sei sindaci dell'Alta Garfagnana - Paolo Fantoni (Piazza al Serchio), Francesco Pifferi (Camporgiano), Pier Romano Mariani (San Romano), Fabio Reali (Giuncugnano), Claudio Baisi (Sillano) e Domenico Davini (Minucciano) - dicono no a questa ipotesi. «Un anno fa – dicono - dopo varie insistenze e un’accelerazione legata al rischio di perdere la possibilità di inserire l’Ospedale unico della Valle del Serchio nel Piano sanitario regionale venne presentato all’articolazione zonale della Valle del Serchio un piano di fattibilità. Il documento, corredato da osservazioni, fu approvato dall’articolazione zonale della Valle, dalla conferenza dei sindaci e dalla giunta regionale. Sulla base di quel piano e di quei contenuti fu siglata da tutte le amministrazioni e dalla Regione una intesa istituzionale che recepiva integralmente la soluzione del piano di fattibilità, indipendentemente dal sito in cui sarebbe stata localizzata la nuova struttura».

In base a ciò si evince che l’ospedale che nascerà a Mologno o a Pieve Fosciana sarà lo stesso, identico, già definito nel piano di fattibilità recepito dal documento preliminare d’intesa per la realizzazione del nuovo ospedale unico della Valle».

«Mai nel percorso amministrativo - concludono - è stata messa in discussione la tipologia sancita nell’accordo, mai la Regione ha espresso questa intenzione, anzi il Presidente Enrico Rossi ha ribadito gli impegni presi. Il lavoro amministrativo di anni e il piano non possono essere messi in discussione da una relazione tecnica consultiva».

Azelio Biagioni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa