Sicurezza
Nessuna macchina ha seguito Catelli sino alla sua villa
LUCCA. Non è stato seguito durante il tragitto che va dal bar-ricevitoria-tabaccheria al tondo di San Vito sino alla sua villa a Lunata dove ha subito la rapina. Lungo il tragitto infatti il...
LUCCA. Non è stato seguito durante il tragitto che va dal bar-ricevitoria-tabaccheria al tondo di San Vito sino alla sua villa a Lunata dove ha subito la rapina. Lungo il tragitto infatti il commerciante non ha notato auto. È quanto emerge dai primi accertamenti della squadra Mobile che indaga sul grave atto criminale commesso ai danni di Giovanni Catelli la sera della vigilia di Natale. Ieri mattina il presidente dell’associazione tabaccai era in questura per fornire altri elementi agli inquirenti. Al titolare della più importante ricevitoria della Lucchesia sono state mostrate una serie di foto segnaletiche nella speranza che potesse riconoscere qualcuno. Catelli infatti ha visto in faccia uno dei due banditi che, pistola in pugno, gli hanno portato via la borsa (conteneva soltanto documenti), il revolver regolarmente denunciato e la sua Mercedes che non è ancora stata ritrovata. Stando agli inquirenti il commerciante è stato pedinato per giorni e poi atteso nel buio sotto casa. (l.t.)
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