Sicurezza
Il Comune chiude con una transazione la controversia per un esproprio del 2002
Il Consiglio comunale ha discusso e approvato la proposta di delibera avente per oggetto “Riconoscimento del debito fuori bilancio per la somma da corrispondere a titolo transattivo a Italo Marroni...
Il Consiglio comunale ha discusso e approvato la proposta di delibera avente per oggetto “Riconoscimento del debito fuori bilancio per la somma da corrispondere a titolo transattivo a Italo Marroni nell’ambito della procedura espropriativa”. Tale cifra è stata prevista nel bilancio 2012 al momento dell’assestamento, avvenuto il 27 novembre scorso. La proposta di delibera odierna segue una vicenda che ha inizio circa dieci anni fa quando il Comune di Lucca doveva procedere a lavori di adeguamento idraulico del Rio Lama in frazione Saltocchio per i quali era stata avviata la procedura di esproprio su terreni contigui all’alveo del corso d’acqua, tra cui quelli di proprietà di Marroni. Nel 2008 Marroni ha presentato ricorso al Tar della Toscana.
Da successivi accertamenti è emerso che il decreto di esproprio era stato emesso oltre il termine fissato dalla normativa vigente, e quindi illegittimo. A seguito di contatti intercorsi tra le parti, il Comune di Lucca, preso atto del sicuro esito negativo del ricorso, ha formulato una proposta di transazione, accettata dalla controparte che prevedeva la corresponsione a Marroni, della somma di 50 mila euro da pagarsi in due parti, l’ultima delle quali, oltre 23 mila euro entro il 31 gennaio 2013. Marroni procede invece al ritiro del ricorso. Tale somma, precisamente 23.829,37 euro, viene riconosciuta quale debito fuori bilancio.
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