Sicurezza
Ripulita la facciata di San Michele
LUCCA. E’ stata ripulita la facciata della chiesa di San Michele imbrattata l’altro giorno dai vandali. Per rimuovere le scritte è stata utilizzata una speciale macchina e adesso la croce rovesciata...
LUCCA. E’ stata ripulita la facciata della chiesa di San Michele imbrattata l’altro giorno dai vandali.
Per rimuovere le scritte è stata utilizzata una speciale macchina e adesso la croce rovesciata di colore rosso disegnata sullostipite dell’entrata principale e la A cerchiata simbolo degli anarchici sono sparite, anche se a un occhio attento non sfugge il fatto che lievi tracce del vandalismo sono ancora presenti.
L’atto compiuto nei confronti di uno dei monumenti più belli e conosciuti della nostra città ha suscitato sdegno non solo nei fedeli che abitualmente frequentano la chiesa di San Michele.
Ad accorgersi dell'atto vandalico erano stati proprio alcuni di loro, al momento di entrare in chiesa e subito era stato avvertito monsignor Agostino Banducci, parroco del centro storico.
La croce rovesciata è considerata un segno satanico e spesso compare in luoghi ritenuti sede di svolgimento delle messe nere. Il gesto è stato condannato dalle autorità ecclesiastiche, ma anche da fedeli, turisti ed autorità cittadine. Più che di un atto satanico fatto in spregio alle feste natalizie, in molti sembrano pensare che possa trattarsi del gesto di qualche stupido. La scritta, infatti, è stata realizzata con un pennarello: sembra fatta in fretta e furia. Le indagini da parte dei carabinieri stanno andando avanti e non è escluso che attraverso le telecamere di sorveglianza fatte installare dal Comune sulla piazza si possa arrivare a individuare l'autore di questo gesto. (d.t.)
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