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Immigrati bloccano ladro di profumi

Immigrati bloccano ladro di profumi

Inseguimento in bicicletta per alcuni chilometri dopo il furto avvenuto all’interno della Pam in località Turchetto

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ALTOPASCIO. Entra nel supermercato e dagli scaffali arraffa sei confezioni di profumo di marca per un prezzo che varia dai 20 ai 30 euro e una di olio d’oliva spray. Poi, come se niente fosse, si avvicina alle casse e le supera senza pagare un euro. Logico che scatta l’allarme, ma l’autore del furto non fa una piega. Scappa all’esterno e inforca una bicicletta trovata nella rastrelliera fuori dal market e fugge via. Il vigilante e qualche cliente escono dal negozio della grande distribuzione quando il malfattore è già lontano. Ma ad inseguirlo e ad acciuffarlo ci pensano due immigrati nordafricani che da mesi chiedono l’elemosina nel parcheggio della Pam o si accontentano della moneta da un euro che viene inserita nel carrello della spesa dall’acquirente. Il curioso episodio accade giovedì pomeriggio alla Pam in località Turchetto e grazie ai due extracomunitari la refurtiva viene recuperata e riconsegnata al responsabile del supermercato. L’autore del furto invece riesce a sfuggire alla cattura, ma non ad evitare le botte dei due immigrati che dopo averlo raggiunto, non senza difficoltà, per fargli mollare i profumi rubati non guardano troppo per il sottile.

Malvivente dell’Est. A giudicare dalle telecamere del supermercato, ma anche dalla testimonianza di dipendenti e clienti, a compiere il furto di flaconi e bottiglie di eau de toilette è un giovane dell’Est forse romeno. Con piglio sicuro si dirige verso il reparto dei bagnoschiuma, dei saponi e dei profumi. Sceglie le confezioni regalo natalizie (ben 6) e poi fa un salto nel reparto generi alimentari e afferra una bottiglietta spray di olio d’oliva. Sistema tutto nella tasca del giubbetto e fischiettando si dirige verso le casse. Ma non si ferma e procede oltre. Ma appena supera le transenne ecco che l’allarme entra in azione.

Inseguimento in bici. Veloce come un lampo il romeno guadagna l’uscita. Vigilante e cassiera riescono soltanto a vederlo inforcare una bici, probabilmente una mountain bike, e ad allontanarsi alzandosi sui pedali in direzione di Montecarlo. Ma a «vigilare» sulla Pam ci sono due nordafricani di origine marocchina. Sono lì fuori da oltre un mese e aspettano i clienti del market per chiedere l’elemosina e, in particolare, per poter prendere la moneta da un euro inserita nel carrello e che una volta terminata la spesa il cliente si riprende. Appena vedono il romeno scappare in bici con la refurtiva inforcano a loro volta altrettanti velocipedi e si mettono ad inseguire il ladro che ha un vantaggio di 3-400 metri. La fuga del malfattore dura alcuni chilometri. Poi gli inseguitori si fanno sotto e in località Micheloni bloccano il fuggitivo prima che inizi un tratto di strada in salita. I tre finiscono a terra, ma il romeno ha giusto il tempo di scappare non prima di aver lasciato sul campo la refurtiva. I flaconi sono intatti e la merce viene riconsegnata di lì a dieci minuti al responsabile della Pam che ringrazia gli improvvisati vigilantes che nell’occasione si sono sostituiti alle forze dell’ordine.

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