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Lucca “Città della musica”, c’è ottimismo

Lucca “Città della musica”, c’è ottimismo

Alan Friedman intanto è stato nominato coordinatore della comunicazione dell’evento con l’Unesco

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LUCCA. Sono attesi oltre duecento rappresentanti di ambasciate ed organizzazioni internazionali per il 33° consiglio esecutivo del Board Executive dell'Unesco che tra il 9 e 13 marzo sarà ospitato a Lucca (una giornata anche a Firenze) e il Comune ha nominato il giornalista economico Alan Friedman coordinatore della comunicazione strategica dell’evento. «Da americano che ha scelto di vivere in questa città – ha commentato Alan Friedman –, sono onorato di poter contribuire a proiettare in Italia e all’estero l’immagine di Lucca come cornice immateriale di storia, tradizioni e cultura, che è obiettivo dichiarato di questa iniziativa». «Con la riunione esecutiva del gruppo di lavoro e il coinvolgimento di Alan Friedman – ha dichiarato Patrizia Favati, assessore alla cultura - prende forma quella collaborazione tra tutti gli enti del territorio,necessaria per garantire il successo di questa iniziativa».

Il grande evento, con ricadute positive per l'immagine e l'economia, vedrà la città coinvolta sia nell'accoglienza e nelle strutture alberghiere sia nei diversi spazi che ospiteranno workshop, conferenze ed incontri, in particolare la giornata mondiale Unesco per l’etica globale che sarà lanciata per la prima volta nel contesto del convegno “Il linguaggio universale della musica e dell’arte per un etica globale”. E per quel periodo Lucca potrebbe già essere stata insignita dall'Unesco del titolo di “città della musica”.

Il Comune e la Provincia hanno deciso di sostenere la presenza a Lucca dell’Ufficio del Segretariato generale della federazione Italiana dei club e centri Unesco e la nascita di un club Unesco a Lucca al fine di avviare una progettualità capace di valorizzare le risorse culturali del territorio entrando a far parte della rete nazionale e internazionale dei centri e club Unesco. L’Executive Board si riunisce ogni anno in uno dei 197 stati aderenti all’Unesco (nel 2012 in Messico).  Nei giorni del consiglio, la città di Lucca coglierà l’occasione per organizzare una serie di eventi culturali, in collaborazione tra gli altri con l’istituto musicale Boccherini e il Teatro del Giglio finalizzati a valorizzare la propria eccellenza musicale. Entro fine anno è attesa da Parigi anche la risposta sulla candidatura ufficiale promossa dal club Host Lions presentata da Comune e Provincia per l'attribuzione del titolo Unesco di “città creativa della musica. In Comune si respira una sensazione è positiva e Lucca potrebbe riuscire a superare la concorrenza (Napoli) ed ottenere l'ambito riconoscimento in virtù del grande patrimonio culturale e musicale, da Giacomo Puccini fino a Luigi Boccherini, Francesco Geminiani, Alfredo Catalani e Gaetano Giani Luporini, dalla produzione di musica sacra, dalle famiglie di organari, dallo storico conservatorio Boccherini. (Ni.Nu.)

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