Il Tirreno

Lucca

In tanti per l’esordio del cd di Jacopo Grisafi

In tanti per l’esordio del cd di Jacopo Grisafi

LUCCA. Da ieri nel firmamento musicale lucchese brilla una nuova stella. Si chiama Jacopo Grisafi, ha 26 anni e vive a Gragnano con papà Raffaele e mamma Rosita. Da sempre appassionato di musica e...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Da ieri nel firmamento musicale lucchese brilla una nuova stella. Si chiama Jacopo Grisafi, ha 26 anni e vive a Gragnano con papà Raffaele e mamma Rosita. Da sempre appassionato di musica e danza, circa un anno fa si è iscritto alla scuola di musica H-Demia di Stefano Picchi, specializzandosi in fisarmonica e canto. Fin qui niente di straordinario, se non che Jacopo è affetto da sindrome di down, che però non gli ha certo impedito di portare avanti il suo sogno.

Tutto è cominciato lo scorso maggio durante il saggio di H-Demia al cinema Moderno. Jacopo è sul palcoscenico insieme agli altri allievi della scuola per una serata di musica e spettacolo. Tanti applausi per tutti ma, quando il ragazzo si esibisce alla fisarmonica con il tema del film “La vita è bella” di Roberto Benigni, seguito dalla celebre “Canzone dell’amore perduto” di Fabrizio De André, il pubblico rimane letteralmente stregato. Ed è un tripudio di applausi. In platea c’è anche il ristoratore Samuele Costantino. Catturato dall’energia del ragazzo che si esibisce come un professionista, decide di conoscerlo.

Al termine dello spettacolo lo avvicina per complimentarsi con lui e iniziano a parlare. I due si rivedono e si sentono spesso e nasce così una bella amicizia che sfocia nel cd presentato ieri nella chiesetta dell’Alba gremita all’inverosimile.

“Andare oltre si può” questo il titolo del brano e del videoclip prodotto da Stefano Picchi con musica di Meme Lucarelli, dal significato importante. «Perché, osserva Cosentino, autore del testo inciso insieme a Jacopo, è possibile andare oltre ogni diversità. E questo disco è la dimostrazione lampante di come, in presenza di capacità e voglia di fare, ogni ostacolo può essere abbattuto».

Il ricavato da vendita e donazioni sarà interamente devoluto all’associazione Down Lucca Onlus. Da oggi “Andare oltre si può” è diventato un progetto che conta già molte adesioni come quella di Mimmo D’Alessandro, anima del Summer Festival il quale ha consegnato una targa a Jacopo che abbracciava la fidanzatina Giulia, visibilmente commossa.

Quindi il rituale degli autografi, al termine del quale il neomusicista ci ha confessato di lavorare ad altri progetti. Soddisfatte l’assessore comunale Ilaria Vietina e l’assessore provinciale Federica Maineri».

Rossella Lucchesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze