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PARTONO LE LETTERE

Il sindaco ai giovani immigrati «Chiedete la cittadinanza»

LUCCA. Il Comune di Lucca aderisce a “18 anni…in Comune”, una campagna che nasce grazie all’Associazione Nazionale Comuni Italiani, Rete G2 – Seconde Generazioni e Save the Children. L’iniziativa ha...

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LUCCA. Il Comune di Lucca aderisce a “18 anni…in Comune”, una campagna che nasce grazie all’Associazione Nazionale Comuni Italiani, Rete G2 – Seconde Generazioni e Save the Children.

L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere ed incentivare l’integrazione, offrendo alle seconde generazioni di persone immigrate in Italia, un invito a diventare a tutti gli effetti cittadini italiani. Il sindaco scriverà una lettera ai figli di stranieri residenti nel Comune di Lucca che hanno compiuto da poco o stanno per compiere 18 anni di età e che sono nelle condizioni di poter richiedere la cittadinanza italiana secondo la normativa vigente. Attraverso questa lettera il primo cittadino informa i ragazzi e le ragazze che possono fare richiesta agli uffici di competenza per attivare le procedure al fine di diventare a tutti gli effetti cittadini italiani. La lettera vale quindi da invito per coinvolgere i giovani nella comunità favorendo l’integrazione, e permettere ai ragazzi e alle ragazze di sentirsi partecipi rendendoli al contempo consapevoli dei loro diritti e doveri.

L’adesione a “18 anni in Comune” scaturisce dall’ordine del giorno presentato nella seduta del consiglio comunale del 20 novembre dal consigliere Alessandro Bertolucci a nome della maggioranza. Fa parte di una più ampio processo rivolto all’integrazione che prevede inoltre l’impegno del sindaco e della giunta ad avviare tutte quelle iniziative, anche partecipative, tese al conferimento della cittadinanza onoraria ai bambini nati in Italia e residenti nel territorio comunale.

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