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Lucca

Fideiussioni false, Hadj sotto processo

Fideiussioni false, Hadj sotto processo

In tribunale il caso delle garanzie legate all’iscrizione della Lucchese al campionato 2007-2008

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LUCCA. Fidejussioni false per iscrivere una squadra di calcio al campionato di Prima divisione. Lungo l’asse Lucca-Firenze le indagini si sono fermate a Montecatini dove, secondo gli inquirenti, si sarebbero consumati i reati per i quali quattro persone sono sotto processo per truffa e falso in concorso. Si tratta dell’ex presidente della Lucchese calcio, Ahmad Fouzi Hadj, 59 anni, residente a Pieve Ligure (Genova), dell’allora segretario della società sportiva, Antonio Magli, 44 anni, di Tirrenia e degli uomini di affari Sergio Pisaneschi, 69 anni, di Montecatini e Paolo Zuccone, 41 anni, di Borgosesia (Vercelli).

Al Tribunale di Monsummano ieri mattina l’udienza è durata il tempo di accertare alcune mancate notifiche e il giudice Laura Bonelli ha rinviato al 5 marzo.

Stando ai capi di imputazione Pisaneschi e Zuccone (difesi dagli avvocati Mario Rosana e Fabrizio Amatelli) avrebbero fornito false fidejussioni Unicredit per un valore di 400mila euro in modo da consentire l’iscrizione al campionato di Prima divisione della Lucchese per la stagione 2007/2008. Era l’epoca della gestione Fouzi poi conclusa con il fallimento nel novembre 2008. A giudizio è finito anche l’ex presidente rossonero (difensori Ada Odino e Paolo Scovazzi) accusato di essere a conoscenza delle fidejussioni farlocche, ma di averle lo stesso spacciate per buone allo scopo di salvare la società.

L’operazione rientrava in quel contesto alimentato da numerosi tentativi di accreditarsi come imprenditore con grandi mezzi poi finito in default, arrestato e ancora sotto processo per bancarotta. Diversa e marginale la posizione di Antonio Magli (avvocati Marco Ammannati e Gianni Assirelli). L’ex segretario sportivo della Lucchese gli contestano il concorso nella commissione di reati per i quali la giustizia sportiva della Figc lo ha già prosciolto nell’ottobre 2010. In pratica nel settembre 2007 Magli avrebbe ricevuto una telefonata da Fouzi con la quale il presidente della Lucchese gli diceva di andare a Montecatini per ritirare un plico contenente le fidejussioni necessarie all’iscrizione della squadra. Magli si reca nella città termale, ritira la busta con il documento fornito da Pisaneschi e Zuccone e poi torna in sede. Ed è sempre il segretario a presentare la domanda di iscrizione accompagnata dalla garanzia bancaria Unicredit che, per la Lega Calcio, dopo un attento esame sarebbero risultate false. E a quel punto parte la denuncia che sfocia nel processo nel quale sono parti lese, ma non ancora costituite come parti civili, sia la Lega Calcio che Unicredit.

Pietro Barghigiani

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