Finanza
A rischio l’apertura delle farmacie
Undici i nuovi presidi previsti, ritardi per la commissione
LUCCA. «È rischio paralisi per il concorso straordinario con cui saranno assegnate 131 sedi farmaceutiche in tutta la Toscana». Lo afferma il consigliere regionale di “Più Toscana” e membro della IV commissione “Sanità”, Gian Luca Lazzeri, che commenta così il ritardo di 60 giorni sulla nomina della commissione esaminatrice che avrà il compito di giudicare le 2.000 domande presentate dai 5.000 partecipanti al concorso, predisponendo la graduatoria dei candidati sulla base del punteggio conseguito. Secondo quanto riportato nel bando della Regione Toscana, in provincia di Lucca sono 11 le sedi farmaceutiche di nuova istituzione e 2 quelle vacanti messe a concorso. Quelle di nuova istituzione sono: 1 ad Altopascio (in via Provinciale Lucchese Romana, tra l’intersezione di via Chimenti fino al confine con Fucecchio), 2 a Camaiore (a Capezzano Pianore e in via Italica), 2 a Capannori (a Pieve San Paolo e a Lappato), 1 a Massarosa (tra le frazioni di Pieve a Elici/Gualdo/Montigiano), 1 a Porcari (in via Fossanuova), 1 a Seravezza (nella frazione di Pozzi) e 3 a Viareggio (a Torre del Lago; nella zona ricompresa tra via Bestini, via Cei, via Leoparti e via Fratti); e nella zona ricompresa tra via dei Platani, via del Trentino, via dei Pioppi e il fosso Farabola). Quelle vacanti, invece, sono quella di Giuncugnano (vacante per gestione provvisoria) e quella di Pietrasanta in località “Africa” (sede vacante del dispensario, ma farmacia già esistente). «La commissione costituita al 40% da farmacisti – spiega – sarebbe dovuta essere istituita entro il 24 novembre, ossia a 30 giorni dalla pubblicazione del bando, come stabilito dall’articolo 7 dello stesso. Ma, stando a informazioni in nostro possesso, le persone che avranno il compito di stilare la graduatoria ancora non sono state nominate».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google