Sicurezza
Tre milioni e 200mila euro in scuola, sociale e cultura
Partono i primi tre bandi della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca per concedere contributi a favore di attività sul territorio provinciale
LUCCA. Tre milioni e duecentomila euro. È questo il budget che la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca ha stanziato per alimentare i primi tre bandi per la concessione dei contributi per l’anno 2013.
La Fondazione in questi giorni ha attivato questi primi tre bandi e si tratta di quello per attività a sostegno delle categorie sociali deboli, del bando generico per attività varie e del bando per l’Innovazione scolastica. Sulla scorta dell’esperienza di quest’anno, anche per l’esercizio 2013, a differenza di quanto avveniva in precedenza, non c’è più un solo bando, con scadenza al 31 gennaio, ma più bandi rivolti a settori diversi e con scadenze differenti.
Si comincia, dunque, con i primi tre bandi, che resteranno aperti dal 21 dicembre 2012 fino al 31 gennaio 2013. I testi dei bandi e la procedura on-line per presentare per le domande di contributo sono disponibili sul sito www.fondazionecarilucca.it.
Ma vediamo da vicino di che si tratta. Bando per attività a sostegno delle categorie sociali deboli: l’obiettivo del bando è, appunto, il sostegno e la promozione delle attività svolte a favore delle categorie sociali deboli. I settori ammessi sono volontariato, filantropia e beneficenza; assistenza agli anziani; crescita e formazione giovanile. I destinatari sono enti pubblici e privati e tutti i soggetti che operano istituzionalmente a sostegno alle categorie sociali deboli.
Per questo bando sono disponibili 800.000 euro.
Bando generico per attività varie: l’obiettivo del bando è il sostegno alle attività progettate e realizzate a favore dell’ambiente, le attività culturali, artistiche, ricreative e di socializzazione, nonché i progetti e le iniziative, o comunque l’attività ordinaria, di soggetti che non rientrano negli altri bandi previsti dal Documento programmatico previsionale 2013.
I settori ammessi sono arte, attività e beni culturali; sviluppo locale ed edilizia popolare locale; salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa; altre attività di volontariato, filantropia e beneficenza; crescita e formazione giovanile; educazione, istruzione e formazione; realizzazione di lavori pubblici o di pubblica utilità. I destinatari sono enti pubblici e privati e tutti gli altri soggetti interessati. Per questo bando sono disponibili 2.000.000 di euro.
Bando per l’innovazione scolastica: è destinato alle scuole e alle associazioni che operano nel campo dell’istruzione. Per questo bando sono disponibili 400.000 euro.
Dai questi primi tre bandi sono esclusi l’amministrazione provinciale e i Comuni, che saranno destinatari di uno specifico bando, di prossima emanazione, per il quale saranno disponibili 1.500.00 euro.
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