La manifestazione
Minucciano, Davini attacca i sindacati delle poste
MINUCCIANO. Il sindaco Domenico Davini dichiara guerra ai sindacati del settore poste. «Ho partecipato a una riunione a Firenze tra i sindaci di Comuni toscani - dice - sulla chiusura degli uffici...
MINUCCIANO. Il sindaco Domenico Davini dichiara guerra ai sindacati del settore poste. «Ho partecipato a una riunione a Firenze tra i sindaci di Comuni toscani - dice - sulla chiusura degli uffici postali e per formulare una proposta: proroga di 100 giorni per poter, con Regione e Uncem, elaborare un piano che consenta a Poste Italiane di raggiungere economicità ed efficienza ma di mantenere i servizi sui territori». Ma durante la riunione i sindaci hanno appreso, da un verbale loro consegnato dalla Regione «che in pratica PosteItaliane, Slc-Cgil, Slp-Cisl, Uil-Poste, Failp-Cisal, Confsal Com.ni, Ugl Com.ni, Rsu Poste avevano già concordato gli uffici da tagliar. Abbiamo saputo che Poste Italiane, entro fine 2013, completerà la chiusura degli uffici postali nei piccoli Comuni specie montani dove ne resterà solo uno a Comune. Ringrazio i sindacati che hanno concordato la chiusura di uffici postali ancora tanto importanti per aree montane disagiate. Due a Minucciano : Gorfigliano e Carpinelli e forse anche Minucciano nel 2013. Di sicuro non sapevano dove si trovavano gli uffici e non si sono informati del disagio per la popolazione, nemmeno si sono confrontati con i sindaci».
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