Proteste
Assi viari, soddisfazione per il progetto
Ora il nodo è trovare i 270 milioni necessari per la realizzazione delle opere di grande viabilità
LUCCA. Tutti soddisfatti dalla presentazione della versione definitiva del progetto preliminare della grande viabilità. Ma la soddisfazione del momento non deve far dimenticare che ora enti pubblici e istituzioni devono proseguire insieme e a tappe serrate per trovare i finanziamenti e iniziare finalmente i lavori.
L’ex presidente degli Industriali Andrea Guidi mercoledì era presente a Palazzo Ducale e spiega che questa era la soluzione che l’associazione andava ripetendo ormai da oltre 20 anni. «Ora andremo a vedere nel dettaglio quello che è stato fatto – dice – ma era davvero fondamentale avere un progetto, senza il quale non è possibile reperire fondi e finanziamenti. Ora è importante che il progetto sia condiviso e quindi sia inserito nei piani strutturali del singoli Comuni. Poi allora si potrà iniziare a discutere delle dimensioni della strada e del posizionamento delle rotonde. In più confidiamo che riesca a sbloccarsi anche la realizzazione del ponte sul Serchio, la cui realizzazione è cofinanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca».
Per il presidente della Camera di commercio Claudio Guerrieri si tratta di una «tappa fondamentale, vista l’importanza che ha la viabilità per lo sviluppo del territorio. E poi c’è da considerare che in questo disegno complessivo s’innesta anche la viabilità che dovrà servire il nuovo ospedale di San Filippo. Mercoledì ho visto il consenso da parte di tutti i soggetti interessati ed è su questa base che dobbiamo trovare i 270 milioni di euro necessari per la realizzazione anche se il progetto può essere portato avanti pure per singoli lotti».
Proprio il nodo dei finanziamenti è quello che ora diventa più importante. Per questo Giuseppe Del Carlo, consigliere regionale Udc, si rammarica della bocciatura di un emendamento presentato dal suo gruppo al documento di programmazione economica e finanziaria in cui si sollecitava di inoltrare al Cipe, con assoluta priorità, la richiesta per il finanziamento del progetto.
«Si tratta di un’opera attesa da anni ma che stenta a decollare per l’immobilismo della giunta – dice Del Carlo –. Mi spiace che anche i consiglieri lucchesi Pellegrinotti e Remaschi si siano associati per respingere l’emendamento. E purtroppo già nel Dpef del 2012 la giunta regionale si era assunta un impegno analogo che però è stato disatteso». (a.p.)
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