La manifestazione
Report sull’aria, «dati incongruenti» comitati all’attacco
BAGNI DI LUCCA. L’aria della zona di Fornoli, nelle vicinanze del sito industriale di Alce, come quella della Piana di Lucca. Sono i risultati di un monitoraggio condotto dall’Arpat, su richiesta...
BAGNI DI LUCCA. L’aria della zona di Fornoli, nelle vicinanze del sito industriale di Alce, come quella della Piana di Lucca. Sono i risultati di un monitoraggio condotto dall’Arpat, su richiesta della Provincia, a partire da agosto 2010.
Adesso, informa l’Arpat, il report con i risultati del monitoraggio effettuato per l’esattezza dal 21 agosto 2010 al 31 dicembre 2011 ci sono e a fine gennaio 2013 saranno resi noti quelli relativi a tutto il 2012.
Spiega l’agenzia regionale per l’ambiente che «i dati raccolti dal laboratorio mobile durante il periodo di osservazione hanno confermato che la qualità dell'aria nella Media Valle è paragonabile a quella della piana di Lucca. Si manifesta a Fornoli un ampio rispetto dei limite di legge per ossido di azoto e monossido di carbonio e la criticità determinata dal superamento del limite di legge del parametro PM10 nel periodo autunnale-invernale». Inoltre si specifica che «le condizioni meteo climatiche e l'orografia della zona determinano probabilmente condizioni sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti.Pertanto, pur in presenza di minore traffico e minore densità abitativa rispetto a Lucca, si registrano valori confrontabili con quelli delle stazioni della rete fissa della Piana di Lucca anche per il probabile ampio utilizzo delle biomasse per il riscaldamento degli edifici».
Ma questi risultati fanno andare su tutte le furie i comitati Ambiente e salute, che a più riprese hanno denunciato l’elevata concentrazione di insorgenze di casi di cancro fra gli abitanti della zona a causa della pessima qualità dell’aria.
«L’attuale classificazione della Media Valle in classe B per la qualità dell’aria (livelli inferiori, ma prossimi ai valori limite) è incongruente - dice Donatella Zanotti, del comitato di Fornoli -. In un documento abbiamo chiesto alla Regione di rivederela classificazione della Valle nella stessa classe della Piana per analogia di dati. Il logico inserimento della Valle in classe D (livelli superiori ai valori limite) andrebbe nella direzione di adottare le concrete strategie necessarie per ridurre la percentuale di popolazione esposta a livelli di inquinamento atmosferico superiore ai valori limite».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google