Italia
Proteste per le code causate dai semafori
LUCCA. Tre semafori sono troppi. Anche per loro, che hanno condiviso e condividono le ragioni dell’installazione. Ma per gli ambulanti del mercato di via dei Bacchettoni la convivenza con quei...
LUCCA. Tre semafori sono troppi. Anche per loro, che hanno condiviso e condividono le ragioni dell’installazione. Ma per gli ambulanti del mercato di via dei Bacchettoni la convivenza con quei dispositivi e soprattutto con la fila di auto che generano è ai limiti della sopportazione. «E’ bastata una giornata di sole - dicono - per far emergere tutti i problemi». Cioè l’ingorgo creato da tre semafori a distanza in funzione a pochi metri l’uno dall’altro. L’uno è di vecchia data e da sempre regola l’accesso al parcheggio sotterraneo. Gli altri due, invece, sono stati installati di recente in via dei Bacchettoni e all’angolo con via della Quarquonia. Un posizionamento reso necessario per disciplinare l’ingresso delle auto verso il parcheggio, nei giorni di mercato, dopo che, a causa del transennamento dell’ex Casa del Boia perché pericolante, diversi banchi sono stati spostati in avanti e hanno ridotto la carreggiata della via. Capisce i disagi l’assessore comunale Giovanni Lemucchi ricordando però che si tratta di una soluzione temporanea «adottata per evitare che alcuni banchi fossero eliminati». Lemucchi ribadisce che, in accordo con gli ambulanti, l’amministrazione sta studiando una collocazione alternativa per il mercato. «Al momento l’ipotesi più accreditata è il ritorno allo stadio, soluzione condivisa dalla gran parte degli ambulanti. Entro gennaio sarà presa una decisione». (p.t.)
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