Il Tirreno

Lucca

Natale tra spettacoli e solidarietà

Vigilia della festa con una violinista di quattro metri, Santa Claus e i preparativi del pranzo per i poveri

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LUCCA. Una violinista alta quattro metri e Santa Claus con gli elfi. La marching band e il presepe con le piante della Bibbia. La solidarietà verso chi è difficoltà e il ricordo di chi non c’è più. E poi i concerti e un’ intera piazza dedicata ai bambini. Sono tanti i momenti da vivere in città in vista del Natale. Ecco una miniguida.

La Big Woman. Chiamatela Regina delle nevi, o, se vi piace di più, Big Woman. L’effetto sarà lo stesso: vi stupirà. E’ una violinista, Laura Masotto, che diventerà magicamente alta quattro metri e, da lassù, vi delizierà con le sue romantiche note. I trampoli sapientemente nascosti sotto una gigantesca e scenografica gonna, la musicista si esibirà in piazza del Giglio nei pomeriggi di domani, sabato e domenica. L’appuntamento, ogni giorno, sarà dalle 16 alle 19.

Santa Claus. Negli stessi giorni, poco distante, ci sarà invece Santa Claus, personaggio simbolo del Natale nordico. Sosterà in piazza San Michele sopra il suo grande e comodo trono, dove i bambini potranno avvicinarsi per domandargli qualcosa o farsi fotografare con i tre elfi che lo veglieranno, come vuole la tradizione. Per i più piccoli, poi, c’è anche la possibilità di vedere Babbo Natale e di visitare la sua casina, allestita in piazza San Frediano dai volontari del Valac (Protezione civile). Qui ogni giorno fino alla vigilia di Natale l’amico di tutti i bambini riceverà e saluterà coloro che si recheranno in visita. Saranno presenti anche i volontari che aiuteranno Babbo Natale a svolgere le sue funzioni e a far conoscere alla popolazione la loro attività, raccogliendo anche eventuali offerte che serviranno all’acquisto di strumentazione per la protezione civile.

Band, gospel e canti natalizi. Sabato e domenica le vie della città saranno animate dalla musica della Miwa street band, ispirata alle marching band americane dell’inizio del secolo scorso. Gospel e canti della tradizione natalizia, invece, nell’appuntamento di domenica alle 21,15 al teatro Nieri di Ponte a Moriano con il coro Joyful Angels. Domenica di musica (ore 21,15) anche nella chiesa di San Michele con il concerto “Gloria, la gioia del Natale” organizzato dalla scuola Sinfonia, dalla corale Landucci e dal coro Nova Harmonia.

Il cortile dei bimbi. Sarà la giostra “Play ground” ad aprire sabato alle 15 le manifestazioni dedicate ai più piccoli organizzate dalla Provincia e dall’associazione culturale Iardramma in Cortile degli Svizzeri. Laboratori, spettacoli, intrattenimenti ed eventi musicali in programma fino al 6 gennaio, con la trasferta del 5 gennaio in piazza San Francesco per la festa della Befana. Dopo l’inaugurazione della giostra - che resterà in funzione ogni giorno feriale dalle 14,30 alle 18,30, il sabato e nei festivi anche dalle 10,30 alle 12,30 - il pomeriggio di sabato proseguirà con i giochi e gli scherzi del clown Maurizio per concludersi con il laboratorio Tra i fili d’erba per costruire gli addobbi di Natale. Domenica, sempre dalle 15 come tutti gli eventi in calendario, la magie di Jokar e le fiabe di Iardramma. Mercoledì 26 animazione e bricolage, domenica spettacolo della compagnia “Le tre melarance” e animazione. Domenica 6 gennaio ancora magia e bricolage.

Ricordo e solidarietà. Domani alle 8 nella chiesa della SS. Trinità in via Elisa messa natalizia dell’istituto professionale Giorgi. Un’occasione per pregare insieme e ricordare tutti coloro che sono stati nella scuola e oggi non ci sono più. A Natale, invece, la solidarietà si concretizza nel pranzo con i poveri organizzato dalla Comunità di S. Egidio nella chiesa di San Pietro Somaldi. Oltre 200 persone si ritroveranno, insieme con l’arcivescovo Italo Castellani, per festeggiare insieme la nascità di Gesù: alle 10 la messa, alle 13 il pranzo.

Viva il presepe. Da segnalare il suggestivo allestimento all’Orto Botanico con le piante della Bibbia. La capanna è stata ricreata sotto il Cedro del Libano, presente nel paesaggio della Palestina, ed è circondata da altre specie citate nel libro sacro come il cipresso, il carrubo, l’olivo, il melograno, il labdano, il pino d’Aleppo, il lentisco e il terebinto. Apertura fino al 6 gennaio in orario 14,30-16,30 dal lunedì al venerdì; sabato, domenica e mercoledì 26 11,30-16,30 (chiuso a Natale). E nella chiesa della Misericordia in piazza S. Salvatore apre sabato alle 17 il presepe dedicato all’Epifania.

Paola Taddeucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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