Italia
Sei cacciatori in ospedale per la trichinella
LUCCA. Sei cacciatori lucchesi sono finiti al pronto soccorso - un paio di loro sono stati anche ricoverati - per aver contratto il parassita della trichinella spiralis, un’infezione che deriva da...
LUCCA. Sei cacciatori lucchesi sono finiti al pronto soccorso - un paio di loro sono stati anche ricoverati - per aver contratto il parassita della trichinella spiralis, un’infezione che deriva da una cattiva abitudine alimentare: quella di non cuocere abbastanza la carne macinata. Nel caso in questione si tratta di carne di cinghiale. Per prevenire il pericolo è prevista l’esecuzione, a cura dei servizi veterinari che operano nei macelli, di un testa per la ricerca di trichine nelle carne di suini, ungulati e cavalli regolarmente macellati prima della immissione in commercio. I sintomi (vomito, diarrea, nausea, sudorazione) appaiono entro due giorni dall’ingestione di carne infetta.
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