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Lucca

a san regolo e san colombano

Arte Mura in due casermette

Arte Mura in due casermette

Torna la rassegna delle opere di 36 artisti lucchesi nelle festività

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LUCCA. Trentasei artisti, lucchesi di nascita o di adozione. Talenti nel campo della pittura, scultura e fotografia dalle caratteristiche più eterogenee, insieme per la quinta edizione di Arte Mura, la rassegna espositiva che prenderà il via il 21 per concludersi il 6 gennaio sulle Mura urbane.

Due le casermette interessate: San Regolo e San Colombano, ognuna delle quali ospiterà diciotto artisti che quest’anno si sono espressi sul tema “Attraverso il tempo”. «Quel tempo che passa, scandisce, allevia, matura, sana e modifica e che ci fa sognare e viaggiare con la fantasia», dice Anna Garibotti, presidente dell’associazione Arte in Lucca che conta una settantina di soci e che auspicano di trovare presto una sede stabile. Un auspicio che presto potrebbe tradursi in realtà, compatibilmente con gli spazi disponibili che il Comune intende assegnare attraverso un censimento mirato, tenendo comunque conto che ultimamente Lucca ha subito una vera esplosione di associazioni culturali, quintuplicate negli ultimi cinque anni.

La mostra, a ingresso libero, resterà aperta tutti i giorni, salvo per Natale, dalle 10 alle 17. Il vernissage è previsto per le 17 di venerdì nella casermetta San Colombano.

«Un’ottima occasione per valorizzare il monumento più caratteristico di Lucca che ben si presta ad eventi culturali di rilievo come questo», sottolinea l’assessore Patrizia Favati, spostando poi l’attenzione sulle celebrazioni per il 500º anniversario dall’inizio della costruzione delle Mura previste per il 2013. Tanti i progetti sul tavolo del Comune che, con le altre istituzioni, le associazioni di categoria e le fondazioni bancarie sta preparando importanti eventi internazionali. Nel frattempo saranno probabilmente realizzati buona parte dei lavori come il completamento della pista ciclabile sulla circonvallazione e l’illuminazione degli spalti nella parte mancante, oltre a interventi per la ripulitura dei paramenti da scritte e erbacce. «Fortunatamente le risorse stanno arrivando», conclude l’assessore, e consentiranno anche di ultimare la progettazione del recupero della Casa del Boia e dell’ex canile».

Rossella Lucchesi

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