Sicurezza
«Presidieremo le vie del crimine»
Cagliostro prepara il “piano sicurezza”: si punta su informatori e incrocio dei dati
LUCCA. Controlli sistematici sulle strade utilizzate dalle bande del crimine per muoversi tra le Province di Lucca, Pisa e Pistoia. Incrocio delle banche dati delle diverse forze dell’ordine (dai vigili urbani alla finanza); rafforzamento delle rete di informatori; utilizzo delle tecnologie informatiche. Il tema che più sta a cuore ai lucchesi in questo momento è proprio quello della sicurezza. Il prefetto Giovanna Cagliostro non si sottrae alle domande sul tema: spiega quali sono le linee generali su cui sta operando ma non svela nel dettaglio tecniche e procedimenti investigativi, per non dare - dice lei - ulteriori vantaggi ai criminali che in queste ultime settimane stanno vessando Lucca e la Piana. Intanto, il resoconto giornaliero dei furti in abitazione assomiglia sempre più a un bollettino di guerra. «In questi giorni stiamo valutando i dati che le forze dell’ordine hanno preparato – racconta – Mappe, informative ed altro ancora. Prima di predisporre un piano voglio avere le idee chiare». Un primo vertice congiunto polizia-carabinieri c’è stato la scorsa settimana. Obiettivo: liberare tutto il personale possibile dai lavori burocratici per metterlo sulle strade, cercando di far operare in sinergia tutte le forze dell’ordine di Lucca. Il prefetto, inoltre, punta a varare un piano sicurezza di “area vasta” concertando il lavoro con i colleghi di Pisa e Pistoia. L’incontro si terrà nella prima decade di gennaio. Troppo in là sostiene qualcuno. Ma il rappresentante del governo, a Lucca solo da poche settimane, preferisce non fare le cose in maniera affrettata. Anche perché, come lei stessa ha spiegato, «la strategia adottata fino a questo momento non ha funzionato e pertanto occorre rivederla». Una volta stilato il piano il prefetto fornirà ai sindaci una serie di dati e di informazioni utili a far lavorare in maniera mirata anche la municipale. «La situazione è grave e faremo il massimo – spiega il prefetto – Permettetemi di elogiare il lavoro dei carabinieri che nei giorni scorsi hanno arrestato tre degli autori dei furti». (g.p.)
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