Sicurezza
Frana sul rio Lecio, esonda il canale Ozzoretto a Lunata
CAPANNORI. Mattinata d’intenso lavoro quella di ieri per il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina che, dopo le intense piogge del week-end, si è trovato di nuovo ad affrontare le urgenze provocate da...
CAPANNORI. Mattinata d’intenso lavoro quella di ieri per il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina che, dopo le intense piogge del week-end, si è trovato di nuovo ad affrontare le urgenze provocate da altre ore di forti precipitazioni. Nel Capannorese la furia dell’acqua ha provocato una frana sul Rio Leccio (a Camigliano), locali e parziali esondazioni del Canale Ozzoretto (a Lunata), una frana sul Rio Castruccio, a Zone, a cavallo della via Pesciatina. Nel comune di Lucca, invece, interventi urgenti sul Rio del Bamboro, a Monte San Quirico (che ha tracimato sulla strada provinciale) e su alcune fosse a Cerasomma e a San Cassiano.
Già sabato scorso è stata una giornata particolarmente intesa per operai e tecnici del Consorzio: oltre 300 ballini sono stati posizionati sull’Ozzeri, in località Rigoli, nel punto dove l’evento alluvionale dello scorso 4 dicembre ha provocato la completa rottura delle porte vinciane. Una volta costituito il Centro operativo comunale del Comune di San Giuliano Terme, sotto l’autorità del sindaco il Consorzio ha collaborato a monitorare per ore la situazione; d’accordo con la Provincia, l’Ente consortile ha mantenuto basso il livello dell’Ozzeri, trattenendo l’acqua nei bottacci del Rio Guappero fino al tardo pomeriggio, quando il livello del Serchio si è abbassato. Sempre sabato il Consorzio è intervenuto sul Rio di Carraia, a Saltocchio (cedimento muro di sponda), a Palmata (per la rimozione dei detriti franati sui monti sulle speciali reti di protezione) e sul Rio Solchetto, a Poggio del Sole (Monte San Quirico).
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