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Lucca

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Colf ruba i gioielli e li vende

Restano in carcere i tre arrestati dopo il furto in casa di una pediatra

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LUCCA. Aveva rubato trenta gioielli custoditi nella cassaforte di proprietà della signora presso la quale faceva la collaboratrice domestica, ma alla fine è stata scoperta dai carabinieri. Che hanno denunciato una donna di 38 anni, che era al lavoro nella casa di una lucchese di 62 anni.

della chiave del forziere I carabinieri della sezione di polizia giudiziaria avuta notizia del fatto hanno avviato subito un’indagine che ha portato ad individuare la responsabile del furto e recuperare, all’interno della sua abitazione, parte della refurtiva che è già stata riconsegnata alla legittima proprietaria.

Dopo una serie di riscontri e verifiche è risultato che la restante refurtiva era già stata venduta dalla colf al “banco metalli italiano spa” che a sua volta aveva provveduto alla fusione dei preziosi.

Le indagini per accertare eventuali analoghi episodi delittuosi continuano e non si possono escludere sviluppi.

Intanto il giudice Annarumma ha convalidato l’arresto delle tre persone fermate sabato pomeriggio dopo aver rubato nell’abitazione di Zone della pediatra Marica Del Fiorentino.

Restano in carcere Yuri Comelli Yuri, 28 anni, Sandro Lebbiati di 30 e Ricky Re di 18, arrestati del corso di un controllo tra Lammari e Lucca. I carabinieri sono alla ricerca del quarto componente della banda.

Il processo per direttissima è fissato per giovedì mattina. In aula a reggere la pubblica accusa sarà il sostituito procuratore Piero Capizzoto.

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