Il Tirreno

Lucca

il DECALOGO

Contro i pericoli del freddo bere molte bevande calde

LUCCA. Farà freddo per molti giorni, acuito dalla grande umidità. E a risentirne di più saranno persone che soffrono di malattie cardiovascolari (angina pectoris, ex-infartuati, ipertesi), ma anche...

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LUCCA. Farà freddo per molti giorni, acuito dalla grande umidità. E a risentirne di più saranno persone che soffrono di malattie cardiovascolari (angina pectoris, ex-infartuati, ipertesi), ma anche chi presenti il fenomeno di Raynaud (spasmo dei vasi sanguigni con piedi e mani bianche e cianotiche). Al contempo non sono tempi tranquilli per chi abbia problemi d’artrosi.

Un gruppo assai nutrito: a Lucca e provincia, una persona su tre.

Ed ecco il decalogo: -Uscendo di casa, siate ben coperti con sciarpa, guanti, cappello, cappotto e scarpe adeguate. Respirate con il naso e tenete la bocca chiusa.

Chi abbia malattie respiratorie o circolatorie, eviti le ore di primo mattino o della tarda serata.

Passando dal freddo al caldo, spogliatevi del necessario per evitare sudate e quindi il raffreddamento all’uscita. -Assumente prevalentemente bevande calde per un totale giornaliero di un litro e mezzo. No agli alcoolici, dannosi perchè disperdono il calore corporeo.

Controllate la temperatura di bambini ed anziani, a scopo precauzionale. Con stufe elettriche od altre fonti di calore, evitate il contatto diretto con mani od altre parti del corpo.

Tenete l’umidificazione ambientale intorno al 50% con l’aiuto di vaschette d’acqua e la temperatura fra 18 e 22 gradi. Casa fredda ed aria secca fanno male: attenzione agli spifferi di porte e finestre, con appositi nastri od altro. Se viaggiate a lungo in auto, per precauzione contro emergenze, siate dotati anche di coperte. Siete ancora in tempo per vaccinarvi contro l’influenza.

Gian Ugo Berti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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