Trasporti
Nei guai per truffa e falso
LUCCA. Due denunce della stazione di Borgo Giannotti diretta dal maresciallo Carlo Zingale. Nei guai è finito un uomo di 46 anni residente a Viareggio specializzato nelle truffe agli anziani reo,...
LUCCA. Due denunce della stazione di Borgo Giannotti diretta dal maresciallo Carlo Zingale. Nei guai è finito un uomo di 46 anni residente a Viareggio specializzato nelle truffe agli anziani reo, come già pubblicato nell’edizione del 6 dicembre scorso, di aver raggirato una coppia di pensionati di 81 anni residenti a Carignano fingendosi un incaricato del comune di Lucca che doveva controllare se le banconote che tenevano in casa fossero false. Emergono infatti nuovi particolari. Oltre al denaro (750 euro) il falso dipendente comunale ha controllato anche tutto l’oro che la coppia teneva in casa: anelli, catenine, bracciali e monili per un valore di 20mila euro. La scusa? In caso di furto il comune avrebbe risarcito il danno. Alla faccia dell’austerity. I pensionati ci sono caduti e il truffatori con una scusa ha preso soldi e denaro ed è fuggito. È stato scoperto grazie a una foto segnaletica riconosciuta dai raggirati. E i militari hanno denunciato per ricettazione e furto alla ditta Promotech (avvenuto il 30 ottobre) un uomo di 69 anni residente nella Piana e originario di Vicenza. Si sarebbe impossessato di pancali, cassette con attrezzi e scarpe per 850 euro. Merce ritrovata a casa sua.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
