Il Tirreno

Lucca

Enogastronomia

Desco fa boom: 40mila visitatori

Vendite sopra le aspettative: si pensa a un ampliamento degli spazi

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LUCCA. Sono stati oltre 40mila i visitatori al Desco, la mostra mercato dei prodotti tipici che per quattro week end ha animato i chiostri del Real Collegio di Lucca. A testimoniarlo una fotocellula posizionata all’ingresso dell’edificio che, in assenza del biglietto, ha consentito di fornire dati certi sulle presenze. Un allestimento sobrio per oltre quattrocento espositori provenienti da tutta la provincia che hanno proposto le eccellenze enogastronomiche del territorio insieme ai laboratori di cucina e un grande stand dell’Ais Toscana – Associazione Italiana Sommelier. File interminabili di persone per assaggiare le specialità in bella mostra sui vassoi che gli operatori si affannavano a riempire. Lo stesso per degustare vini e olio d’oliva e gustare farro, zuppa, miele e castagne. Vendite al di sopra delle aspettative che lasciano pensare a un futuro ampliamento degli spazi espositivi nel chiostro attiguo, in fase di restauro.

Visibilmente soddisfatto il presidente della Camera di Commercio Claudio Guerrieri che ha già inserito la manifestazione nel budget del 2013, ribadendo la sua duplice funzione di mostra mercato di prodotti tipici e di catalizzatore turistico. «Il Desco – spiega – si va ormai affermando come un evento traino per il turismo che in un periodo di bassa stagione regala linfa vitale alla città, portando notevoli benefici anche ai ristoranti, molti dei quali per l’occasione hanno proposto menù tipici a costi irrisori». Mentre si prepara il bilancio consuntivo e si pensa già alla prossima edizione, Aurelio Russo, anima del Real Collegio, lancia la proposta di un Desco primaverile, magari in forma ridotta, da realizzarsi entro Pasqua, sempre contando sulla collaborazione di Provincia e Comune di Lucca, Camera di Commercio, Confcommercio, Confesercenti e Slow Food Compitese Orti Lucchesi e sul sostegno delle fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte.

«Un ulteriore segnale di attenzione verso la nostra città che potrebbe estendersi alla filiera corta e consentire di far conoscere anche prodotti meno noti della nostra tavola preparati con le ricette di una volta – aggiunge l’assessore al commercio del Comune di Lucca Giovanni Lemucchi – che aderisce alla proposta delle associazioni di categoria per l’istituzione di un tavolo di lavoro, nell’intento di una valorizzazione dei prodotti tipici e al tempo stesso difenda la professionalità degli operatori del settore, il cui supporto è indispensabile per la nostra economia».

Rossella Lucchesi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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