Sicurezza
«Ospedale, sicura l’area di Piano Pieve»
CASTELNUOVO. L’analisi dei siti proposta dal comitato Per la Sanità nella Valle del Serchio fa discutere. Alla risposta del vice sindaco di Barga arriva la replica del comitato. L’assessore del...
CASTELNUOVO. L’analisi dei siti proposta dal comitato Per la Sanità nella Valle del Serchio fa discutere. Alla risposta del vice sindaco di Barga arriva la replica del comitato.
L’assessore del comune di Castelnuovo Alessandro Fontana, inoltre, risponde ai dubbi di Giovannetti. La bagarre attorno al nuovo sito si accenderà fino a giovedì prossimo, giorno della Conferenza dei Sindaci quando la commissione esporrà il proprio lavoro di analisi ed i sindaci saranno chiamati ad esprimersi sul sito ideale per realizzare l’ospedale unico.
«L’intervento di Giovannetti è stato pacato e costruttivo – dicono i responsabili del comitato – ; le sue parole infatti, al di là di vaghi, quasi rituali riferimenti a “inesattezze e grossolani errori”, non rilevano alcun errore nel lavoro; contestano un solo dato, ma è una distrazione di Giovannetti: il comunicato parla di aree precedentemente destinate a “pertinenze fluviali” in modo parziale (ora destinate a Attrezzature Sanitarie e Viabilità) o integrale (ora Verde Pubblico), e ciò è riscontrabile nel nuovo Regolamento Urbanistico di Barga».
Il comitato chiarisce poi che sia per Mologno che per Piano Pieve è stato disponibile uno studio del reticolo idraulico minore, solo per Piandicerreto, come da subito evidenziato, non lo è stato. «Il rapporto con gli enti istituzionali è centrale, siamo contenti del clima di stima e fiducia reciproca. In questa ottica chiediamo a Giovannetti di rispondere alle domande rimaste inevase, e a tutti gli altri comuni di rendere conto delle criticità emerse anche negli altri siti».
L’intervento del vicesindaco ha però tirato in ballo anche il sito di Piano Pieve e così è arrivata pronta la risposta dall’amministrazione di Castelnuovo per voce dell’assessore all’urbanistica, Alessandro Fontana: «Le aree individuate da Castelnuovo e Pieve Fosciana si trovano su un altopiano e non sono suscettibili di alcun rischio idraulico e idrogeologico, neppure relativo a reticoli idraulici minori. Inoltre, le aree interessate non sono in contrasto con il Piano di Indirizzo Territoriale.
«Certe dichiarazioni - conclude l’assessore di Castelnuovo - sono state comunque inopportune visto che c’è una commissione tecnica nominata per fare valutazioni tecniche. Sono fiducioso che questo lavoro porti ad una scelta secondo criteri oggettivi e tecnici lasciando da parte la politica».
Luca Dini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
