Attenzione
Cavalli in fuga, auto ne uccide uno
Scappati dai box finiscono sulla strada: non c’è scampo per una purosangue
GALLICANO. Una cavalla di 5 anni e del peso di 3 quintali e mezzo è morta ieri sera alle 18,30 sulla Fondovalle nel comune di Gallicano all’altezza del bivio per Monteperpoli investita da un’auto in transito. Ma l’incidente poteva trasformarsi in tragedia per l’animale - utilizzato per le passeggiate e il trekking in montagna - nell’urto è finito prima contro il vetro anteriore della Skoda su cui viaggiava una coppia piegando letteralmente il parabrezza. Poi in un modo ancora da chiarire la povera bestia è volata dalla parte opposta della vettura andando a conficcarsi con la testa nel lunotto posteriore. Una fine orribile con i due occupanti della Skoda sotto choc, ma fortunatamente illesi. La cavalla morta non era sola. Perché a pochi metri di distanza c’era un altro puledro utilizzato per il trekking che è andato a sbattere contro una jeep condotta da un professionista. In questo caso il purosangue inglese è rimasto illeso come il conducente del fuoristrada.
La dinamica. Stando ai primi accertamenti eseguiti dai carabinieri del radiomobile di Castelnuovo assieme ai militari della stazione di Gallicano e di Fornaci di Barga i due cavalli sono usciti dalla scuderia del Club Ippico Garfagnana Trekking che si trova all’interno dell’agriturismo «Il Palio» sulla Fondovalle a Gallicano ed è gestito da Alessandro Priori. Difficile capire come i due purosangue abbiano eluso la sorveglianza e lasciato i box. Il guaio è che la strada scorre a trecento-quattrocento metri di distanza e i due cavalli al galoppo hanno raggiunto in fretta la Fondovalle che a quell’ora era assai transitata. I conducenti della Skoda e della jeep se le sono visti arrivare all’improvviso e non ha potuto far nulla per impedire lo schianto.
Vigili del fuoco. Ai soccorritori è apparsa una scena agghiacciante con la testa della cavalla infilata dentro la vettura. C’è voluto il camion-gru dei vigili del fuoco per togliere l’animale ormai privo di vita dal lunotto posteriore. Per lo smaltimento è stato chiamato dall’Asl il veterinario in turno, dottor Colombani, ed è stata avvertita la ditta specializzata. La circolazione in quel tratto ha subito notevoli rallentamenti. (l.t.)
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