Il Tirreno

Lucca

Ambulatorio solidale per immigrati e persone emarginate

Offrirà assistenza gratis a soggetti privi di tessera sanitaria Servirà anche a decongestionare i servizi di pronto soccorso

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LUCCA. Ambulatorio solidale gratuito per tutti coloro che non hanno il medico di base, soprattutto per le persone immigrate, in alcuni casi senza documenti e privi di assistenza sociosanitaria. È questa l'iniziativa promossa dall'Associazione medici cattolici, dal Rotary Club di Lucca e dall'Arciconfraternita di Misericordia, in collaborazione con la Caritas e con l'Usl 2 di Lucca. Lo sportello, unico in Lucchesia, partirà a metà gennaio prossimo e sarà a tutti gli effetti una struttura gratuita di medicina generale e specialistica indirizzata a soggetti in difficoltà e a quelli che vivono in situazioni di marginalità.

Ma non solo: per garantire un servizio che sia il più efficiente possibile, l'ambulatorio sarà integrato anche con lo sportello di mediazione culturale aperto di recente in via del Moro dal Comune. «L'iniziativa nasce per venire incontro a tutte quelle persone che non possono rivolgersi al medico di base – spiega Sergio Mura, presidente Misericordia Lucca – e che anche per interventi ambulatoriali o per assistenza medica generale (un'influenza, un dolore ecc) sono costretti ad andare al pronto soccorso. La funzione di questo ambulatorio è proprio quella di decongestionare, almeno in parte, i servizi di pronto soccorso, a cui si rivolgono spesso (anche per problematiche non urgenti) immigrati sprovvisti di medico e di iscrizione al servizio sanitario nazionale».

Infatti pur essendo il diritto alla salute uno di quelli irrinunciabili dell'uomo, lo Stato spesso è poco sensibile e attento alle minoranze e alle diversità, fornendo risposte standard ed escludendo di fatto tutta quella fascia di popolazione ai margini. Lo sportello partirà in via sperimentale, ma l'obiettivo è quello di renderlo sempre più strutturato fino a farlo diventare un vero e proprio presidio, messo in rete con il Comune di Lucca e con altri enti pubblici della Piana. L'ambulatorio funzionerà una volta alla settimana: la sede è in via del Moro e sarà aperto ogni giovedì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30. All'interno opereranno medici volontari e infermieri, verranno erogate prestazioni gratuite e grazie alle varie specialità dei medici che vi opereranno potrà offrire anche servizi di pronto soccorso per casi non gravi.

«Abbiamo aderito immediatamente al progetto – spiega il direttore dell'Asl 2 di Lucca, Antonio D'Urso – perché crediamo nel diritto di ogni cittadino ad essere assistito e curato. È bene precisare che il servizio non ha una valenza sostitutiva di quelli svolti dall'Asl, ma ha valore integrativo. Ecco perché è molto importante che anche l'amministrazione comunale sia coinvolta in questo percorso». L'accoglienza della domanda avverrà attraverso la Caritas, il Pronto soccorso e anche attraverso il Comune stesso (che da pochi giorni ha avviato lo sportello di segretariato sociale, ndr); nell'ambulatorio verranno svolte normali attività di medicina generale, anche se resta da risolvere la questione della prescrizione dei farmaci per coloro che sono sprovvisti di tessera sanitaria o di quelle che vengono rilasciate ai cittadini stranieri privi di permesso di soggiorno o a quelli comunitari non in possesso dei requisiti per iscriversi al servizio sanitario nazionale.

Nadia Davini

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