La manifestazione
Una nuova tassa per il consorzio di bonifica
LUCCA. Il consiglio comunale chiede di rivedere la suddivisione dei comprensori di bonifica con particolare riferimento al nostro territorio cosicché l’intera area della Piana sia mantenuta unita...
LUCCA. Il consiglio comunale chiede di rivedere la suddivisione dei comprensori di bonifica con particolare riferimento al nostro territorio cosicché l’intera area della Piana sia mantenuta unita nel bacino idrografico del fiume Serchio.
Ma non potrà esimersi dal ratificare l’introduzione di una nuova imposta: quella che tutti i cittadini toscani, e quindi anche i lucchesi, dovranno pagare ai consorzi di bonifica per garantire risorse da utilizzare per la manutenzione della rete idraulica e la difesa del suolo. Difficile ipotizzare, oggi, quanto si pagherà, ma si tratterà sicuramente di alcune decine di euro l’anno.
Un altro balzello, che appesantisce i bilanci familiari.
Il consiglio ha poi approvato un ordine del giorno presentato dalla maggioranza relativamente al trasporto pubblico locale. Il documento impegna il sindaco e la giunta a farsi portavoce presso la Provincia per la modifica del piano di trasporto extraurbano, a rivolgersi alla Regione perché apporti migliorie strutturali alla rete, quali l’eliminazione dei passaggi a livello e il raddoppio dei binari sulle linee Lucca – Pisa e Viareggio – Firenze, a partire da quelle tratte che necessitano di minore investimento quali la tratta Lucca Pescia che da sola, anche con l’attuale carico della linea, garantirebbe risultati più che apprezzabili in tema di puntualità e velocizzazione.
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